Sabato, 07 Dicembre, 2019

Londra attacco terroristico: arrestate altre due persone, identificati gli autori della strage

Evangelisti Maggiorino | 06 Giugno, 2017, 17:50

Sette le vittime, 48 i feriti.

Uscita dal bunker, May ha detto quanto ormai sapevamo già da tempo, nel Regno Unito dal 22 maggio 2013 con l'omicidio islamista del fuciliere Lee Rigby a Woolwich: "Il terrorismo genera terrorismo e i responsabili sono ispirati ad attaccare non solo sulle basi di piani costruiti attentamente dopo anni di progettazione e addestramento, e nemmeno solo come lupi solitari radicalizzati online, ma imitandosi l'un l'altro e spesso usando i metodi di attacco più primitivi".

Eseguito l'attentato, la rivendicazione da parte dell'Isis non ci ha messo molto ad arrivare attraverso Amaq, "l'organo di stampa" ufficiale dell'Isis. Il bilancio è di 7 morti, oltre ai tre terroristi. In totale sono 14 le persone tratte in arresto in seguito all'attentato terroristico di stanotte nel Regno Unito. La sera dell'attacco si trovava a Londra insieme al fidanzato, che l'ha vista morire.

Poco fa, in una dichiarazione alla Ctv, emittente canadese, la famiglia della vittima ha espresso il proprio dolore, ricordando Christine e la sua propensione al volontariato. "Alla base degli attacchi c'è l'estremismo islamico".

Era il 2016 quando Channel4 trasmetteva un documentario sullo jihadismo in Gran Bretagna. Harun Khan, segretario generale del Muslim Council of Britain, ha parlato di "attacchi di violenza scioccanti. Da presidente, faro' tutto il necessario per impedire che questa minaccia si estenda fino alle nostre sponde". Anche in campo europeo e in materia di negoziati sulla Brexit la sua strategia elettorale è stata dannosa, perché ha portato alla luce una tendenza a fare inversione di marcia che sicuramente da Bruxelles stanno studiando con attenzione. Emergono i primi racconti dell'orrore dall'inferno di Londra.

"Il London Bridge non cadrà mai". E poi ha lanciato un messaggio di pace alla nazione: "Non dobbiamo prendercela con le persone a causa della loro fede o della loro categoria, ma dobbiamo rivolgerci alle persone che cercano di dividerci e di distruggerci". Hanno fatto il giro dall'esterno, e mentre io e i miei amici stavamo correndo, quando i due sono sbucati di fianco a noi: "avevano qualcosa in mano". Parole che scalderebbero i cuori freddi di un'Europa prostrata dal terrorismo, se solo non le avessimo sentite ripetere come ritornello a ogni strage. Tutti prevedono che la premier, Theresa May, resterà a Downing Street, ma le previsioni variano sui numeri, oscillando tra una vittoria schiacciante dei Tory e un parlamento bloccato in assenza di una maggioranza assoluta. "Ho capito che stava succedendo qualche guaio e mi sono nascosto in un bidone dell'immondizia".

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