Domenica, 20 Ottobre, 2019

Pignoramento conto corrente dal 1 luglio: come funziona davvero

DAL 1 LUGLIO IL FISCO PIGNORA DIRETTAMENTE: COME DIFENDERSI Fisco e conti correnti: dal 1° luglio i pignoramenti sono più facili, ecco come evitarli
Esposti Saturniano | 06 Giugno, 2017, 17:16

Per il Fisco è differente: quando siamo di fronte ad una cartella esattoriale la procedura cambia, in quanto non occorre l'autorizzazione del giudice in quanto la cartella di pagamento è in sé già un atto esecutivo al pari dell'atto di precetto e pertanto si può procedere al pignoramento, se passati 60 giorni dalla notifica, la cartella esattoriale non è stata pagata.

Equitalia risponde alle critiche mosse negli ultimi giorni e alle reazioni dei contribuenti: con l'Agenzia delle Entrate - Riscossione sarà davvero più semplice il pignoramento del conto corrente? La novità è dettata dalla "sopressione" di Equitalia, che confluirà in Agenzia delle Entrate, diventandone anche riscossore. Non servirà il via libera di un giudice: sarà possibile dal 1° luglio.

Il Fisco è pronto a mettere le mani nei conti di contribuenti e imprese: tra qualche settimana scatterà il possibile pignoramento del conto corrente di chi non ha pagato una multa, poi seguirà il prelievo diretto della somma da saldare.

"Dopo la rateizzazione, la riduzione dell'aggio, l'impignorabilità della casa, la riduzione della percentuale di pignorabilità degli stipendi e il riconoscimento della condizione di difficoltà economica del contribuente, il governo Renzi ha accompagnato la revisione di Equitalia con la rottamazione delle cartelle. - aggiunge - Il PD oggi sostiene la definizione agevolata delle controversie tributarie: le file agli sportelli di Equitalia per fruire della rottamazione (con sconto di sanzioni e interessi) sono la dimostrazione più evidente del successo e della bontà dell'indirizzo governativo".

Nonostante l'ufficiale abolizione delle società del gruppo Equitalia, tuttavia, il suo sostituto si prospetta essere ancor più "aggressivo" nelle procedure di recupero crediti, in quanto, a differenza del predecessore, ha dalla sua maggiori poteri di indagine che si concretizzano dell'accesso alle banche dati degli enti creditori.

Se per Equitalia non si tratta di una nuova norma, lo è di certo per i contribuenti.

Qual è il ruolo delle banche dati nei pignoramenti su conto corrente terzi?

Insomma, dal primo luglio l'Agenzia potrà pignorare direttamente le somme che il debitore deve al Fisco, implementando comunque uno strumento in vigore da tempo. Timori fondati o soltanto l'ennesimo polverone alzato dalla stampa?

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