Sabato, 24 Agosto, 2019

Falso allarme e panico, più di mille feriti a Torino

Piazza San Carlo Torino Torino, paura a piazza San Carlo: 1527 feriti durante Juventus-Real Madrid
Evangelisti Maggiorino | 06 Giugno, 2017, 08:57

Tre sono in condizioni critiche: si tratta di due donne - una 39enne che ha avuto un arresto cardiaco dovuto a schiacciamento e una 25enne con trauma toracico - e di un bambino di sette anni che viene tenuto in coma farmacologico per un grave trauma cranico. "Cittadini che in qualsiasi parte della piazza possano aver notato fatti, episodi, situazioni che poi hanno provocato il panico che è la causa di ciò che è successo, ci contattino e ci diano informazioni": ha esortato il questore di Torino, Angelo Sanna, al termine del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica convocato stamane, al quale ha preso parte anche il sindaco Appendino.

"Stiamo andando in piazza San Carlo a cercare gli zaini".

Qualcuno ha parlato di scoppio, altri di un petardo, altri ancora non hanno percepito nulla.

La psicosi terrorismo ha colpito, ieri sera a Torino, i tifosi juventini che si trovavano in piazza Castello per seguire, sui maxischermi, la finale di Champions League a Cardiff tra la squadra bianconera e il Real Madrid. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, anche se secondo quanto appreso non si tratterebbe di quella più accreditata, c'è quella che a scatenare il panico potrebbe essere stato proprio questo giovane, al momento non identificato. Il tutto ha assunto un'importanza tale poiché la quasi totalità delle 1500 persone vittime dell'ondata di panico sono rimaste ferite a causa dei tagli causati dai vetri delle bottiglie di alcolici che erano state consumate e lasciate sulla pavimentazione della piazza. Di fatto, poco dopo il terzo gol del Real, all'improvviso, la gente ha iniziato a spingersi, travolgendo le transenne e iniziando a correre lungo le vie limitrofe. Sui siti delle istituzioni citate non c'è alcun riferimento a un'ordinanza vigente per l'area dello schermo gigante di piazza San Carlo, e forse questo porta con sé un altro elemento, assolutamente incontrovertibile e clamoroso: in piazza erano presenti, stando a quanto più volte affermato da testimoni che hanno rilasciato interviste e altri contattati direttamente dall'Huffpost, ben otto camion-bar e una trentina di venditori che distribuivano capillarmente le bottiglie di alcolici in mezzo alla folla. "Hanno dato una grande mano, decisiva".

"Stiamo cercando di capire cosa è successo, in particolare sul lato destro di piazza San Carlo".

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