Martedì, 23 Luglio, 2019

Panico a Torino, scoppiano le polemiche sulla sicurezza

Piazza San Carlo: la paura fa 400 feriti (video) Caos a Torino durante la finale: mille feriti, grave un bimbo di 5 anni
Esposti Saturniano | 05 Giugno, 2017, 20:44

AGGIORNAMENTO 04/06 - Tutto è cominciato con un ragazzo a torso nudo e con uno zainetto a tracolla. Secondo quanto scrive Il Corriere della Sera, "gli inquirenti hanno individuato e interrogato alcuni ragazzi".

La massa non ha infatti guardato in faccia nessuno e nella paura è andata avanti, schiacciando le persone con cui prima aveva festeggiato per il gol della Juventus. Quando la squadra di Allegri aveva già ceduto il passo al Real, e la piazza abbandonata la speranza, all'improvviso il caos.

Un boato la causa del panico, forse un petardo, che ha scatenato il fuggi fuggi nel quale le persone sono rimaste travolte. La dinamica e le prime testimonianze hanno subito fatto pensare all'equivoco terrorismo, qualcuno che ha urlato creando l'impressione di un attentato, fino a risvegliare gli incubi inconsci nei giorni del terrore globale. C'è chi dice che abbia simulato di avere una bomba e di avere scatenato l'effetto tsunami che ha spazzato la piazza, con un'ondata di panico incontrollabile e irrefrenabile. Lì in migliaia erano arrivati tifosi da tutte le città italiane, Torino ma anche Verona, Trieste, Milano.

Airola (M5s), numeri feriti farlocchi poi si corregge - "Domani facciamo il punto, è sicuro che dopo aver chiamato vigili, prefettura e questura i dati riportati dai media sui presunti feriti a Torino, in piazza San Carlo, sono farlocchi". Attorno alle 23, piazza San Carlo si era completamente svuotata, mentre le sirene continuavano a far sentire il loro suono, e la polizia cercava di capire. Mi chiedo, però, chi fosse l'addetto ai controlli: "la piazza era piena di bottiglie di vetro, gli ambulanti le vendevano indisturbati".

"Abbiamo fatto anche molto di più di quello che era stato fatto per Juventus-Barcellona". Ancora non definitivo il bilancio dei feriti.

Lungo intervento della sindaca Chiara Appendino dopo i fatti avvenuti sabato sera in piazza San Carlo a Torino. "In questo momento - si limita ad aggiungere - la nostra priorita' sono le persone e la loro sicurezza".

Qualcosa a Piazza San Carlo non ha funzionato, questa è l'unica certezza dopo il panico creatosi nella piazza dove era stato allestito il maxi schermo per la partita di Champions. Le maggiori preoccupazioni sono per tre persone in codice rosso, tra cui un bambino di sette anni ricoverato all'ospedale infantile Regina Margherita. La giovane è stata intubata: ha un trauma toracico per lesioni da schiacciamento. E così, spiega il quotidiano, la teoria della psicosi ingiustificata collettiva si riafferma come la tesi più credibile. Meno gravi, invece, tutti gli altri: uno si trova al Martini, due al Mauriziano, una ventina al Cto e altrettanti al Maria Vittoria.

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