Domenica, 20 Ottobre, 2019

Quando non c'è Rossi, c'è "rosso" Ducati Motociclismo, trionfo italiano al Mugello

Podio AFP Quando non c'è Rossi, c'è "rosso" Ducati Motociclismo, trionfo italiano al Mugello
Cacciopini Corbiniano | 04 Giugno, 2017, 19:53

Ma quella di oggi è stata la giornata degli outsider, della "classe operaia" che è andata in paradiso con Andrea Migno - più bravo dei vari Fenati e Mir nella Moto3 a cogliere l'attimo in una gara dove potevano esserci almeno 20 piloti vincitori (Tra lui e il 15° pilota transitato sul traguardo il divario è stato di 1 " 553, un record assoluto) - e Mattia Pasini, che commuove tutti ricordando Simoncelli e la loro strepitosa battaglia all'ultimo giro nel 2009 sotto la pioggia. Anzi, in questo caso è addirittura raddoppiata, perché l'inno di Mameli è suonato sia per il pilota che per il costruttore con lo strepitoso successo di Andrea Dovizioso.

Nella Moto Gp vince la Ducati di Andrea Dovizioso, secondo Vinales, terzo un grande Petrucci e solo quarto Rossi. Ha preceduto il leader del Mondiale Maverick Vinales (Yamaha) e Danilo Petrucci (Ducati): Quarto Valentino Rossi, su Yamaha.

Un podio azzurro quello del Moto Gp del muegllo. Lo spagnolo però gli ha replicato con grinta alla San Donato quando di tornate ne mancavano quattro, ma ormai era troppo tardi per sperare di andare a dare la caccia a "Desmodovi", che ora è anche il suo diretto inseguitore nel Mondiale, staccato di 26 lunghezze. Quarto un dolorante Valentino Rossi che ha dovuto fare i conti con l'infortunio patito lo scorso weekend.

Il "Dottore" sperava di riuscire a salire sul podio, ma alla fine forse il dolore residuo per l'incidente in allenamento della scorsa settimana forse ha avuto la meglio. Marquez solo sesto, una prova poco efficace per il pilota della Honda, male anche Pedrosa che esce di pista durante un attacco a Crutchlow. "Poi piano piano è arretrato come un gambero, chiudendo solamente in ottava posizione, alle spalle anche di Johann Zarco, ma soprattutto staccato di 14" dal compagno di squadra.

Stessa sorte per il fratello Pol, che ad una decina di giri dalla bandiera a scacchi ha condotto la sua KTM al box ed è stato costretto al ritiro per un problema tecnico.

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