Domenica, 17 Novembre, 2019

Juventus-Real Madrid, Allegri: "Sul 2-1 abbiamo mollato, ci riproveremo l'anno prossimo"

Champions, Napoli Juventus-Real formazioni. Allegri ringrazia Roma e Napoli
Evangelisti Maggiorino | 04 Giugno, 2017, 19:29

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Barzagli (66′ Cuadrado), Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Pjanić (71′ Marchisio), Khedira; Dani Alves, Dybala (78′ Lemina), Mandžukić; Higuaín.

L'approccio della partita è totalmente a favore della Juventus, che chiude nella propria metà campo il Real Madrid. Ed è un gol che ha cambiato la partita, spianando la strada al fulminante contropiede Real. Riposiamo, è stata una stagione faticosa, ma la vita regala sempre la possibilità di riprovarci. Lo fa dopo un primo tempo intenso e coraggioso, in cui riesce a rimontare l'acuto di Cristiano Ronaldo con la rovesciata capolavoro di Mandzukic. È il geniale gioco di parole scelto dai francesi dell'Equipe per ribattezzare un Real Madrid "senza più limiti" (come titola ABC).

Lo scontro è totale anche nelle altre quote sul match: il Real è il miglior attacco della Champions, la Juve ha la seconda migliore difesa (solo tre gol), chi la spunterà?

In ogni caso questa Juventus merita l'applauso ricevuto ieri fra le lacrime nello stadio di Cardiff.

I bianconeri colpiti non riescono a reagire e vanno verso il baratro.

Onore a mister Allegri quando dice "Sono orgoglioso dei miei ragazzi". L'anno prossimo sarò sulla panchina della Juve.

Poco prima battibecco Ramos-Mandzukic per un contatto in area della Juve: i due si rimproverano reciprocamente una spinta.

" In 17 mesi Zidane ha vinto due Champions, una Liga, una Supercoppa europea, un Mondiale per club: impossibile fare di più". Il lancio di un petardo (alcuni testimoni dicono di aver sentito un botto e di aver sentito urlare "Bomba, bomba", altri affermano di non aver sentito nulla) ha spaventato molti dei presenti in un'ala della piazza e nel fuggi fuggi verso le vie limitrofe alcuni sono stati travolti. L'obiettivo è quello di crescere ancora: "Dobbiamo farlo, anno dopo anno, giorno dopo giorno". Detto questo è inutile recriminare, parlare di se e di ma. Per quel che riguarda la squadre italiane, dalla loro hanno la grande passione dei connazionali per il calcio e se, delle 3 squadre italiane che partecipano all'evento, ad arrivare in fondo è solo la Juventus, è chiaro che la fetta più grossa dei soldi spetterà proprio ai bianconeri. Bisogna ripartire, intanto riposare e poi riprovare nella prossima stagione. Duodecima per il Real Madrid, che diventa la prima squadra a vincere per due volte la moderna Champions League. Ce l'ha fatta il Real di Zinedine Zidane, con la sua umiltà e grazie alle capacità tecniche dei suoi giocatori.

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