Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Semaforo verde per Rossi al Mugello

Cacciopini Corbiniano | 03 Giugno, 2017, 05:52

Con l'incognita Valentino Rossi che ha ottenuto l'idoneità a correre dopo l'incidente in moto cross ma che non è al massimo della condizione, il favorito d'obbligo resta Maverick Vinales: "Questa pista mi piace molto, sono sempre stato molto veloce - assicura in conferenza stampa -". Questa mattina ho sofferto molto soprattutto in accelerazione, ma nel pomeriggio la situazione è un po' migliorata. "Ho lottato fisicamente, specialmente con la mia respirazione, perché ancora non sono al 100%". Per domani nelle PL3 sarà chiamato a un ulteriore sforzo per cercare di entrare nella top 10, che gli garantirebbe l'accesso diretto alla Q2: "Di solito il venerdì è il giorno più difficile, dobbiamo soffrire un po', ma ci abbiamo provato". Abbiamo fatto buoni tempi per le condizioni trovate: a centro curva continuiamo ad avere problemi, ma negli altri settori ci troviamo molto bene. "Farò il tifo per il Real Madrid essendo spagnolo, ma non sarà facile". Gli accertamenti a cui il "Dottore" è stato sottoposto nella giornata di lunedì hanno dato esito negativo e l'impressione è che il campione romagnolo stringerà i denti per non mancare un appuntamento così importante. Il round italiano sarà un crocevia fondamentale anche per la stagione di Ducati: "Dopo i test di Barcellona sono positivo", sottolinea Lorenzo. Grande attesa per i tanti tifosi italiani presenti al Mugello, per le Ducati di Lorenzo e Dovizioso, ma anche per Iannone su Suzuki. La risposta è affermativa, Valentino stringerà i denti e venerdì sarà in pista. "Ringrazio tutta la squadra perché mi ha messo a disposizione una moto molto competitiva, e sabato cercheremo di portare la Desmosedici il più avanti possibile". Non ho usato la gomma morbida che nel pomeriggio sarebbe stata buona per fare un giro - dice Marquez -, ma al mattino mi sentivo bene, mentre nel pomeriggio ho faticato di più.

Dopo l'iniziale momento di difficoltà ha però ripreso a girare con la sua Yamaha, ma è evidente che a una settimana dall'incidente di Cavaterra il dolore non è del tutto smaltito. Per noi il Mugello è qualcosa di speciale e per la Ducati è il Gran Premio più importante.

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