Martedì, 13 Novembre, 2018

Calcio, serie A: Roma seconda, Totti addio strappalacrime

Calcio, serie A: Roma seconda, Totti addio strappalacrime
Acerboni Ferdinando | 01 Giugno, 2017, 03:02

Il dirigente ha proseguito: "Resterò sempre sevillista, ma la Roma mi ha dato una grossa opportunità che voglio sfruttare, per il presidente e per tutti coloro che mi hanno dato fiducia".

Per un'ora interminabile Totti ha unito una Roma ormai spaccata in mille pezzi, che fischia Spalletti e Pallotta, insulta Dzeko capocannoniere in Italia e in Europa e decisivo pure ieri, tifa e si riammutolisce, sbraita ed esulta, se la prende con questo e quell'altro, perché è sempre più bravo chi c'era prima o potrà arrivare dopo e mai chi c'è nel presente. "Sono un ragazzo di curva, innamorato della Roma e quindi di Totti, sono passato dalle lacrime del giro di campo alla gioia di stringere forte questo pallone". In questi giorni con mia moglie ci siamo messi a tavolino e le ho raccontato un po' di cose, un po' di anni vissuti con questa maglia, con questa unica maglia. "Questa volta il tempo ha bussato alle mie spalle, dicendomi che è ora di crescere e di levare gli scarpini". Ma per te è diverso, non sarai più il sovrano che anche senza giocare regnava, che la plebe invocava senza limite e l'allenatore doveva ascoltarla, anche se così rallentava la squadra, doveva fare buon viso e se teneva duro aveva contro una città intera, perfino la moglie soubrette dal nome improbabile, Ilary, andava alla televisione e lo rimetteva al suo posto: "Mio marito non merita questo". Mi piace pensare che la mia carriera sia per voi una favola da raccontare. Mi levo la maglia per l'ultima volta. Ci ha provato in ogni modo a spiegare quello che intendeva, concetti che estrapolati dal contesto non fanno una piega, la squadra più importante del singolo, l'esempio da dare agli altri, la paura dei "secondi" di togliere qualcosa all'eterno "primo". Concedetemi un po' di paura, stavolta sono io ad aver bisogno di voi e del vostro calore, quello che mi avete sempre dimostrato. Con il vostro affetto riuscirò a voltare pagina sicuramente e a buttarmi in una nuova avventura. "Spero che in futuro possa lavorare al mio fianco all'interno della società". I riflettori vanno giù, ma non sarà facile dimenticare un uomo che ha fatto la storia dello sport italiano. Smetterò di emozionarvi con i piedi ma il mio cuore sarà sempre con voi. "Sono orgoglioso e felice di aver dato 28 anni d'amore".

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