Venerdì, 18 Ottobre, 2019

Due grandi capitani, M5S: "Renzi crede di essere Totti"

20170529_125607_0B4006FA Un sistema elettorale di impianto tedesco? Renzi valuta con chi accordarsi
Evangelisti Maggiorino | 31 Mag, 2017, 18:48

Alla Direzione Renzi proporrà anche la nuova segreteria, come previsto, tutta della maggioranza. "Il Pd non ha i numeri da solo, quindi ha bisogno di fare accordi in Parlamento". Questa "battaglia - precisa - non si rivolge solo ai nostri militanti ma alla società italiana e alle forze che condividono questa posizione, che sono di più di quelle che si pensa". Si prevede, in sostanza, la soglia al 5 per cento, nessun premio di governabilità e nomi dei candidati sulla scheda. "Ma fa ridere che chi mi ha accusato per anni di volere un sistema in cui ci fosse un uomo forte e un governo stabile, oggi mi accusi per le ragioni opposte".

ORLANDO - "Non era scontato che in un quadro così convulso si sarebbe raggiunto un così ampio consenso sulla legge elettorale". Ieri la reazione di chi vede il modello tedesco come un cappio attorno al collo non s'è fatta attendere.

Un quadro generale che rende più forte la tendenza verso le urne in autunno, tra settembre e novembre. Oggi la pagina Matteo Renzi News (che fa parte della incredibile strategia comunicativa dell'ex premier e voluta direttamente da lui anche se nessuno lo ammette) ha pubblicato un imbarazzante fotomontaggio, condiviso anche dal tesoriere del Pd Bonifazi, che ritrae fianco a fianco Renzi e Totti con la scritta a caratteri cubitali 'Orgogliosi di questa generazione! Dunque non mi fido che abbiano a cuore l'interesse generale: "mi fido del fatto che faranno i loro interessi". In ogni caso il sogno, per i centristi, resta quello di convincere Carlo Calenda a scendere in campo.

Il leader Pd dice "no al veto dei piccoli partiti". Al termine del giro di consultazioni Rosato parla di "giornata positiva" senza però entrare nei dettagli. "Sono due elementi cardine", ha poi sottolineato Renzi. L'intesa di massima tra Pd e FI-M5S-Lega sul modello "alla tedesca" non mette tutti d'accordo all'interno del partito. Discorso diverso invece per Giuliano Pisapia ed il suo campo progressista. Il Pd è il partito che non si ferma mai, che ha voglia di imparare a conoscere e che si apre alla nuova generazione.

Quanto alla solidità del governo "noi non facciamo minacce anche perché noi confronti del PD non so se sia maggiore la minaccia di far cadere il governo o di farlo durare".

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