Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Pozzallo, superstiti di un naufragio raccontano: "Almeno 25 morti". Arrestato lo scafista

SQUADRA MOBILE      Pozzallo superstiti di un naufragio raccontano SQUADRA MOBILE Pozzallo superstiti di un naufragio raccontano"Almeno 25 morti di Silvia Iacono— 30 Maggio 2017
Evangelisti Maggiorino | 31 Mag, 2017, 15:23

Due siriani, uno dei quali è minorenne, sono stati fermati dalla Digos di Ragusa nel porto di Pozzallo con l'accusa di terrorismo, durante le attività di controlli disposti per il G7 di Taormina. La Squadra mobile, inoltre, ha eseguito l'arresto di un nigeriano che ha tentato di fare nuovamente ingresso in Italia dopo che era gia' stato espulso nel 2016 dalla questura di Varese. Denunciato lo scafista dell'altro gommone in quanto attualmente ricoverato in ospedale. Anche lo scafista era caduto in mare ma poi è riuscito a risalire ed a continuare la navigazione fino a quando il motore si è guastato e sono rimasti in balia delle onde per tutta la notte.

A Pozzallo era attesa la nave Gregoretti della Guardia costiera, con a bordo 254 persone e due cadaveri, mentre circa mille erano attese al porto di Catania. Il giorno successivo sono stati soccorsi dalla motonave Asso Zejt1.

Walid Eibo, maggiorenne, 25 anni, con passaporto maltese, è stato più volte registrato in arrivo o partenza sulla tratta Malta-Pozzallo. I migranti provenienti dal centro Africa sono stati ospitati presso l'Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri. Inoltre durante lo sbarco gli agenti della Polizia hanno individuato un presunto scafista che secondo le testimonianze ha condotto una delle due imbarcazione, salpate dalla Libia.

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