Lunedi, 20 Gennaio, 2020

Il Giro d'Italia è di Dumoulin

Esposti Saturniano | 29 Mag, 2017, 10:16

Dumoulin arrivava dopo 15, scendendo al quarto posto nella generale ma mostrando a fine gara un'espressione che la diceva lunga sulla sua fiducia in vista della crono odierna, dove Nibali proverà a fare il miracolo (ma rischia anche di rimanere fuori dal podio) in una delle ultime tappe più avvincenti nella storia del Giro. Dumoulin non riesce a vincere la tappa, chiusa al secondo posto dietro a Van Emden, ma è il più dolce dei secondi posti: Nibali e Quintana sono distanti, con il siciliano che non riesce nel sorpasso.

Per chiudere il discorso sul Giro 100, si è dimostrata questa competizione come la più equilibrata degli ultimi anni, la maggior parte delle tappe hanno visto momenti spettacolari ed i grandi di questo Giro si sono dati battaglia sui monti più importanti da scalare.

Giro, bravo Tom, ma Quintana e Nibali in montagna.

Inevitabile un commento su Dumoulin, che ha pagato le dichiarazioni spavalde del giorno prima, quando aveva attaccato Quintana e Nibali per il loro attendismo: "Tom è ancora in partita, dovremo guardarci da lui".

La bellezza di questo sport sta anche in questo suo lasciare poco spazio al caso. Presumibilmente si assisterà a due corse nella corsa: una per il successo finale del Giro del Centenario e una per la vittoria di giornata. Il cuore della festa è piazza XX Settembre, ma tutto il centro è vestito a festa, ovviamente con il colore rosa.

"Incredibile, non so cosa dire, è un sogno". Maglia bianca: Bob JUNGELS (Lus, Quick-Step Floors). Per la prima volta un olandese trionfa al Giro d'Italia, rispettando i pronostici della vigilia. Sicuramente l'olandese è il favorito, ma non si può dimenticare che sulle gambe dei ciclisti peseranno ben tre settimane di fatiche.

"Per il podio naturalmente sarà una battaglia vivissima: "Quintana come detto potrebbe addirittura rischiare di non entrare fra i primi tre se concedesse il bis della brutta cronometro del Sagrantino, Nibali e Pinot partono di fatto alla pari essendo separati da almeno 4", Dumoulin diamo per scontato che entri almeno fra i primi tre, ma non dobbiamo dimenticare nemmeno il quinto incomodo, cioè il russo Ilnur Zakarin che è quinto a 1'15" da Quintana, dunque a soli 36" da Nibali, 32" da Pinot e 22" da Dumoulin e dunque potrebbe ancora rientrare nella lotta almeno per il terzo posto.

Maglia ciclamino della classifica a punti: Fernando Gaviria (Col).

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