Martedì, 21 Gennaio, 2020

Trionfo Ferrari, l'urlo di Vettel

F1 | Mercedes Lauda “Titolo difficile se Vettel non si ritira almeno in un GP” Trionfo Ferrari, l'urlo di Vettel
Cacciopini Corbiniano | 29 Mag, 2017, 05:40

Nella seconda parte del Gran Premio si sono verificate un paio di forature, a causa di un problema sul tracciato all'uscita di Curva 1.

Sono queste le prime impressioni, 'a caldo', di Kimi Raikkonen dopo aver ottenuto la pole position nel Gp di Monaco, che vedrà una prima fila tutta rosso Ferrari. Bottas ha chiuso ai piedi del podio, mentre Hamilton non è andato oltre il settimo posto. Al trentanovesimo giro, mentre è in prima posizione, Vettel viene richiamato ai box per il cambio gomme. Una giornata in chiaroscuro per Mercedes: Lewis Hamilton è stato infatti clamorosamente escluso in Q2, complice anche le bandiere gialle esposte per l'incidente di Stoffel Vandoorne (McLaren), finito a muro all'uscita della chicane delle Piscine.

Le qualifiche. Le due vetture del cavallino rampante già durante le qualifiche di ieri avevano fatto capire la loro supremazia sul tracciato, facendo record sui giri e non mettendo in discussione le prime due posizioni. Bottas ha tentato il sorpasso ma senza esito, Vettel l'ha rimesso al suo posto. Lewis Hamilton invece si era fermato in settima fila con un quattordicesimo tempo, poi passato a tredicesimo per la penalizzazione inflitta a Button.

Sedici anni dopo la Ferrari centra uno storico successo nel Gran premio di Monaco di Formula 1. Le rosse dovevano vincere in questo circuito da ben 16 anni. L'ultimo successo delle Rosse a Montecarlo era stato firmato da Michael Schumacher nel 2001.

Grande spavento per il pilota tedesco ma per fortuna dopo una decina di minuti di lavoro sulla sua macchina lo si vede uscire dalla monoposto sulle sue gambe. Il russo, addirittura è stato anche in testa alla classifica dei tempi, almeno fino a quando non è sceso in pista Vettel, rimasto per alcuni minuti ai box per permettere ai suoi meccanici di sistemare il fondo piatto della sua SF70H. Anche con l'ingresso della Safety Car si fa trovare pronto e al momento di ripartire costruisce subito il divario necessario per non correre rischi. Questa strategia paga sia a Ricciardo, che riesce a superare Bottas e Verstappen rallentati da Sainz, sia a Vettel, che per un soffio rientra in pista davanti a Raikkonen.

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