Sabato, 19 Ottobre, 2019

Diritti tv, Serie A: le partite serali si giocheranno alle 20:30

Diritti Serie A Sky Serie A, oggi riunione per i diritti tv: meno soldi da Sky e Mediaset
Cacciopini Corbiniano | 26 Mag, 2017, 18:16

Sarà pubblicato oggi il bando per la cessione dei diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021: nella giornata di ieri l'assemblea della Serie A ne ha deliberato a maggioranza, alla quarta votazione, l'approvazione.

A guardare i nuovi orari nell'insieme si evince come non siano delle novità assolute perché delle prove, lo ricorderete sicuramente, sono state fatte proprio in questa stagione. Due giorni prima dell'apertura delle buste per i diritti tv della Champions League. Oltre a Bologna, Chievo, Cagliari, Sassuolo, Spal e Torino.

Un'altra novità riguarda gli orari. L'obiettivo era aumentare il costo unitario della singola partita, anche con una spalmatura delle finestre orarie. "Abbiamo ristretto i tempi di assegnazione e non saranno possibili offerte condizionate", ha ricordato De Siervo riferendosi al caos dell'ultima asta. Tutte le partite serali si disputeranno alle 20,30 e non più alle 20,45. Più uno di servizi accessori.

Si potrebbe avere tutto comprando anche con i pacchetti D, C1 e C2: per un minimo di 600 milioni di euro si avrebbero tutte le squadre, tuttavia le partite delle squadre C1 e C2 (Juventus, Milan Inter e probabilmente Napoli più quattro squadre minori) non potrebbero essere trasmesse su digitale terrestre o satellite. I pacchetti C1 e C2 per la piattaforma internet si dividono a metà le squadre dei pacchetti A-B: le milanesi da una parte, dall'altra Juve e Napoli.

Le stime d'incasso della Gazzetta sono abbastanza ottimistiche: "Sky potrebbe acquisire tutto il campionato sborsando qualcosa in più del corrispettivo (573 milioni annui) del ciclo precedente, ma c'è l'incognita Mediaset, che dopo il bagno di sangue della Champions, ha annunciato un "approccio opportunistico" sui diritti calcistici: la volta scorsa pagò 370 milioni a stagione per la A, e adesso che potrebbero volercene circa 300?". Questo significa che si dovranno presentare offerte multiple con il rischio di risultare perdenti in una delle due.

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