Domenica, 16 Giugno, 2019

Twin Peaks 3: la recensione dei primi due episodi della terza stagione

Twin Peaks Annunciate due nuove soundtrack della terza stagione di “TWIN PEAKS”
Deangelis Cassiopea | 26 Mag, 2017, 12:12

Come se il lutto per la morte di Laura Palmer si fosse definitivamente allontanato, l'uno contro tutti regna e l'unico a mantenere il suo (pur strampalato) equilibrio è Cooper, che con pazienza si avvicinerà alla scoperta del mistero, dopo il quale dovrà affrontarne un altro, ancora più oscuro...

Mädchen Amick come Shelly Johnson - Residente di Twin Peaks e padrona della tavola calda centrale della cittadina. Il New York Times: "Il maestro della tensione persiste e riconosce il potere del silenzio e delle aspettative"; Variety: "È bizzarro, sinistro, lento. Ma rimane un film di Lynch". Sapevo però anche che non avrei mai smesso di pensare a Twin Peaks nel corso degli anni, di immaginare lo sviluppo della trama e cosa potesse effettivamente accadere ai suoi personaggi. "Ma l'idea di un nuovo progetto basato sulla serie mi è venuta solo 5 anni fa". La promessa di Laura Palmer si è avverata.

Vogliamo solo dire che ritrovare l'agente Cooper di Kyle MacLachlan e il suo doppelgänger in giro per l'America è un piacere difficilmente spiegabile a chi non ne ha vissuto la lenta e progressiva discesa nella serie originale, uomo integerrimo che poco a poco veniva fagocitato dall'intossicante atmosfera di provincia, dai suoi ozi e dalle sue inquietudini, dalla negazione di un codice morale ferreo che aggiungeva alla sua progressiva disgregazione l'avanzare dell'anima nera, bieca, la rappresentazione del male puro, che blandisce le nostre perversioni nascoste e le porta a bruciare nel buio della notte, FUOCO CAMMINA CON ME. Al Festival il pellegrinaggio di fan fa arriva in tempo per vedere la testa amputata di una donna, accanto a un corpo corpulento che non le può appartenere. E poi come al solito la cornice gotica, le cascate e gli alberi, tanti alberi. Ma non ci si illuda, questo non è il ritorno di chi vuole accontentare i propri estimatori riproponendo formule già collaudate, ma di chi vuole rimettere in discussione per una seconda volta i meccanismi narrativi e televisivi come li conosciamo oggi.

La terza stagione di Twin Peaks testimonia l'avvenuta (e a lungo rimandata) simbiosi di un autore con la sua creatura. "Non ho avuto alcun problema nel ritornare ad immergermi in questo mondo, per questo motivo, vi regalo quello che dal mio punto di vista considero come un grande film in diciotto parti".

Non che Lynch abbia voluto tagliare del tutto i rapporti con il primo Twin Peaks.

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