Giovedi, 13 Agosto, 2020

Juve, Marotta su Conte: "Se davvero va all'Inter..."

Juve, Marotta su Conte: Juve, Marotta su Conte: "Se davvero va all'Inter..."
Cacciopini Corbiniano | 25 Mag, 2017, 23:33

Troppo forte la squadra di Massimiliano Allegri per tutti, la Juve resta la regina incontrastata d'Italia, anche grazie ad uno stadio ed ad una struttura societaria, seria e ben organizzata, . Senza ansia, ma secondo il senso logico che accompagna le grandi squadre. È stato un bellissimo cammino di sei anni, pieno di gioie e di grande lavoro: "le motivazioni non sono mai mancate e non mancheranno, visto che abbiamo una finale di Champions e vogliamo concludere in bellezza con un traguardo che inseguiamo da molti anni". E basta. Perché la Juventus che si cuce il 33esimo (35 se consideriamo i due revocati dopo i fatti del 2006) tricolore sul petto, lo fa sbranando il malcapitato Crotone, a cui non da neanche per un momento l'impressione di essere salito alla Stadium a giocarsi una salvezza miracolosamente vicina.

Uno sguardo anche al futuro personale, ancora con i colori bianconeri per i prossimi anni: "Quello che conta è il rapporto tra società e dirigenza, ho un rapporto splendido con Agnelli e abbiamo creato un gruppo vincente: lo dico con orgoglio". In assoluto, il record di successi spetta alla Dinamo Kiev che dal 1993 al 2001 ha trionfato per 9 volte in Ucraina, a quota 7 titoli c'è l'Oympiakos in Grecia (1996-2003, lo stesso fece tra il 1953 e il 1959), 6 titoli anche per lo Spartak Mosca, sempre primo in Russia dal 1996 al 2001. Il gruppo e la squadra hanno favorito l'ingresso del nuovo allenatore.

Chiosa finale sui 4 Scudetti conquistati in carriera e sull'abbraccio finale con i tifosi: "Qual è il più bello dei 4 Scudetti conquistati?" Roma e Napoli sono state un stimolo a fare sempre meglio e potrebbero rappresentare un serio pericolo al dominio bianconero. "Allegri è stata una componente importante, tutti hanno comunque dato il loro apporto". A gennaio abbiamo preso Caldara: sia lui che Spinazzola rimarranno un altro anno nell'Atalanta. Non è facile giocare tante partite, arrivare fino in fondo e vincere. Allegri è arrivato nel modo migliore e ha messo a disposizione della squadra tutta le sua esperienza. Rispetto a Barcellona siamo migliorati molto; come mentalità anche per l'arrivo di giocatori come Alves, Mandzukich.

Altre Notizie