Sabato, 24 Agosto, 2019

Dumoulin annichilisce tutti a Oropa, Nibali perde 43 secondi

Luca Panichi scalerà Oropa la montagna di Pantani HomeNewsSport Luca Panichi scalerà Oropa la montagna di Pantani Luca Bolli 0 18 maggio 2017 16:26
Evangelisti Maggiorino | 20 Mag, 2017, 19:24

Smaltite le emozioni di Oropa, la quindicesima tappa del Giro d'Italia 2017 avrà un copione simile: 199 km per la Valdengo-Bergamo che nei primi tre quarti è decisamente facile, ma negli ultimi 50 km ha il ritmo di una classica, perché ricorda da vicino il percorso dell'ultimo Lombardia.

Dal borgo natale di Fausto Coppi, Castellania, al teatro di una delle più belle imprese di Marco Pantani, quella dell'incredibile rimonta in maglia rosa al Giro del 1999.

Anche oggi la prima parte di gara è stata caratterizzata da una fuga, partita al km 31, formata da tre fuggitivi: Sergey Lagutin (Gazprom-Rusvelo), Daniel Martinez (Wilier-Selle Italia) e Natnael Berhane (Dimension Data). Proprio sulla salita di Oropa, nell'ultima tappa di montagna del 1993, aveva patito le pene dell'inferno anche Miguel Indurain, il grande navarro vincitore di due Giri e cinque Tour, sferzato dagli scatti del russo Ugrumov. Quasi impossibile pensare a un successo dell'azione di testa, che difatti si esaurisce alle pendici della salita di Oropa. "Vincenzo Nibali (Italy / Bahrain) +43"; 8. In cima ci sarà ancora un breve tratto di falsopiano prima della discesa che precede di poco la scalata al Selvino, salita classica ma più facile della precedente con una pendenza media del 5.4%. L'ex biker di Conegliano d'Alba, partito grossomodo nello stesso punto in cui 18 anni fa Pantani venne appiedato da un problema alla catena, è però rimbalzato nel giro di un paio di chilometri, venendo ripreso già ai 6,2 dalla vetta dal gruppo tirato a tutta dai Movistar.

Tom Dumoulin in salita. L'olandese ha confermato la straordinaria prestazione della cronometro del Sagrantino e ha vinto da campione la tappa di oggi, lasciando attaccare i suoi rivali, Quintana su tutti, salvo recuperarli con le sue qualità, la regolarità e la potenza, e arrivando solo al comando sul traguardo di Oropa. "Quintana ha ora un ritardo di 2'47", mentre il francese Pinot è staccato di 3'25". Il gruppo maglia rosa lo ha raggiunto quando la pendenza è stata maggiore.

Si è imposto davanti al russo Ilnur Zakarin, allo spagnolo Mikel Landa e al colombiano Nairo Quintana, primo a tentare lo scatto a 4 chilometri dal traguardo.

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