Giovedi, 12 Dicembre, 2019

Dieta Gluten Free danneggia chi non è realmente intollerante

Bambino di sette mesi morto per dieta ”gluten free” e senza lattosio Dieta Gluten Free danneggia chi non è realmente intollerante
Machelli Zaccheo | 20 Mag, 2017, 10:34

La più celebre vittima della psicosi internettiana imperante ha le sembianze di un povero bambino belga di soli sette mesi, sacrificato dai genitori sull'altare delle mode alimentari e privato del diritto di crescere, a casusa di un regime alimentare palesemente in contrasto con ogni indicazione pediatrica presente sul pianeta Terra.

La notizia è del 2014, ma in questi giorni è iniziato il processo per i genitori del bimbo di 7 mesi morto di fame e disidratazione a causa di una dieta gluten free e senza lattosio.

La dieta si è rivelata inadatta per un bambino della sua età, tanto che a 7 mesi il bimbo pesava poco più di 4 kg, poco più di quanto pesa un neonato. Lo stomaco del bimbo, infatti, era vuoto e il suo fisico disidratato. "Non lo portammo da un medico perché ci sembrava non avesse nulla di strano", si è difeso il padre. A volte metteva su un po' di peso, altre volte lo perdeva.

Con queste parole i genitori del piccolo Lucas hanno tentato di giustificare il decesso del piccolo, dopo che in Belgio è scoppiata una vera e propria polemica per questa vicenda. "Non abbiamo mai desiderato la morte di nostro figlio". I due avrebbero autodiagnosticato, senza quindi ricorrere ad alcun test medico o al consulto con uno specialista, un'intolleranza del piccolo a glutine e lattosio.

Inoltre, quando il bambino si è sentito male non riuscendo più a respirare, i due genitori l'hanno portato da un omeopata invece che all'ospedale. A scende in campo anche la difesa dei due imputati che ha sottolineato la buona fede nella quale avrebbero agito i due assistiti.

In Italia si spendono per alimenti gluten-free 320 milioni di euro, ma di questi solo 215 riguardano persone che hanno avuto una diagnosi di celiachia.

I pubblici ministeri hanno già annunciato di voler chiedere una condanna a 18 anni e un medico, consulente del tribunale, ha spiegato che "i tipi di latte (quinoa, avena, riso, grano saraceno) con cui è stato alimentato Lucas, e che si possono comprare in tutti i supermercati, non contengono le proteine, i minerali e le vitamine necessarie per i bambini".

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