Venerdì, 07 Agosto, 2020

Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Foligno per Nemetria

20170519_113145_6C85BF49 Il capo dello Stato, Sergio Mattarella, a Foligno per Nemetria
Evangelisti Maggiorino | 20 Mag, 2017, 05:32

Il rapporto tra economia ed etica non può esaurirsi in regole da rispettare, che vengono imposte, necessarie ed indispensabili.

La seconda visita in terra umbra nel volgere di pochi mesi del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha coinciso con il venticinquennale di Nemetria, l'associazione culturale nata a Foligno nel 1987 dalla volontà di Leonello Radi, recentemente scomparso.

"Considero un onore portare il saluto della Regione in questa importante giornata di studio e di farlo nel ricordo e nella memoria di chi ha voluto Nemetria e le giornate di 'Etica ed Economia': Leonello Radi". Mattarella, prima di lasciare il convegno per recarsi a Spello, non ha mancato di rivolgere il suo saluto, all'intera Foligno, "splendida e dinamica città". Resti che sono riaffiorati durante dei lavori di scavo nel 2005 e risalgono a un periodo tra la fine del terzo e gli inizio del secolo secolo dopo Cristo. Ad accogliere il Presidente Mattarella cerano la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco di Foligno Nando Mismetti, il prefetto di Perugia Raffaele Cannizzaro, il questore Francesco Messina. La città era in ginocchio, oggi si è rialzata e possiamo dire che abbiamo ricostruito bene. Per lui una speciale infiorata. Ad accogliero, anche i ragazzi dell'Istituto Comprensivo Ferraris e tanti cittadini. Che hanno accolto il Capo dello Stato sventolando bandierine tricolori e cantando l'inno di Mameli. Per poi entrare nel museo ed ammirare i mosaici. Dal centro funzionale della Protezione civile di Foligno è poi rientrato a Roma in elicottero.

Il benvenuto Il Capo dello Stato è giunto all'Auditorium San Domenico di Foligno alle 9 puntuali, come previsto dal cerimoniale, ed è stato ricevuto dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, il sindaco di Foligno e presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti, il presidente di Nemetria Giuseppe De Rita e la segretaria generale Laura Radi. "Il richiamo alla vitalità delle comunità locali, consente al percorso di questa conferenza di essere veramente possibile e conforme alla nostra Costituzione". Andando ben oltre la sentita e meritoria celebrazione di quell'intuizione che 30 anni fa generava Nemetria e cinque anni dopo la Conferenza su Etica ed Economia.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita a Spello, in Umbria, dove ha assistito alla presentazione del progetto di valorizzazione della Villa romana di Sant'anna. "Perché sta proprio qui uno dei meriti di Leonello Radi: aver compreso che il 'locale' per non esaurire la sua funzione deve potersi confrontare con il globale non soltanto sui paradigmi tecnologici che derivano dai processi di cambiamento in atto, ma soprattutto sui valori, sull'etica e quindi sulla cultura come elemento sostanziale per interpretare il presente, leggere il futuro". "Ci interroga sul cambiamento tecnologico e sulle sfide che esso propone - ha sottolineato la presidente - in una nuova fase di sviluppo a guida tecnologica, per la crescita economica e la creazione posti di lavoro, con un'attenzione particolare ai giovani di questo millennio, per una equilibrata distribuzione delle risorse e delle nuove opportunità, per guardare al futuro con maggiore fiducia". "Lo sforzo e il ruolo che riconosciamo a Nemetria è di essere sempre un passo avanti, senza mai perdere l'identità locale, anche per questo - ha concluso - saremo al vostro fianco per raccogliere l'eredità di Radi e la sfida di una prospettiva futura che la figlia Laura e i suoi fratelli vogliono affrontare".

"La visita del presidente è un messaggio forte per l'Umbria e per Spello - ha detto all'ANSA Landrini - e averlo potuto ospitare fa di questa giornata una giornata storica per la nostra comunità".

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