Giovedi, 25 Mag, 2017

Gasdotto Tap: blitz della polizia, trasportati 11 ulivi

Tap blitz nella notte trasportati via 11 ulivi Immagine di repertorio
Machelli Zaccheo | 19 Mag, 2017, 21:26

Questa notte un attentato ha infatti avuto come vittima l'azienda Mello, a Carmiano, incaricata del trasporto degli ulivi che si trovano lungo il tracciato del gasdotto nelle campagne tra Melendugno e San Foca.

C'erano oltre cento manifestanti No Tap che porvavano a impedire il transito dei mezzi. È accaduto la notte scorsa a Lecce, dove una scritta - "Mello srl" infami come Tap, devastano il territorio -, fatta con vernice spray, è comparsa sulla recinzione esterna del cantiere della ditta "Mello" che si sta occupando dei lavori di manutenzione delle antiche mura d'ingresso della città. Gli investigatori, intervenuti nell'azienda di Carmiano dopo il lancio notturno della molotov che ha incendiato alcune decine di pali accatastati dentro la recinzione, non escludono alcuna ipotesi ma si concentrano soprattutto sul fronte molto variegato della protesta anti-gasdotto. Contro un'azienda omonima, appunto la "Mello" di Lucio Mello che si occupa di tutela e cura del paesaggio, e che sta collaborando con Tap ai lavori preliminari di approdo del gasdotto, la notte scorsa è stata lanciata la molotov. In quella circostanza circa duecento attivisti hanno cercato di fermare i camion, sedendosi in mezzo alla strada e gli agenti li hanno spostati di peso.

Intorno alle 22 il movimento No Tap ha così deciso di convocare un'assemblea, e poco prima della mezzanotte i manifestanti hanno deciso di spostarsi al centro di Melendugno, per evitare di rimanere "incastrati" tra i cordoni delle forze dell'ordine all'entrata del cantiere. La realizzazione delle coperture per gli ulivi espiantati dovrebbe essere l'ultimo atto dei lavori previsti da Tap prima dell'estate, considerato che la societa' si e' impegnata a non lavorare durante i mesi estivi "per non interferire con la stagione turistica".

Altre Notizie