Giovedi, 17 Agosto, 2017

Roma, Spalletti ancora criptico: "Futuro? Penso soltanto al Chievo"

Roma, per Totti spunta il Miami di Nesta Calciomercato Roma, per Totti c'è la tentazione del Miami FC di Nesta
Evangelisti Maggiorino | 19 Mag, 2017, 19:53

Il tecnico giallorosso Luciano Spalletti si presenta come di consueto in conferenza stampa. In qualsiasi modo si voglia vedere la Roma si trova Totti davanti a tutto. Ma c'è sempre un ma: dopo averti visto nel finale di partita, contro la Juve, mentre tutt'intorno a te, compagni, allenatore e tifosi festeggiavano la vittoria, tu, il Capitano della Roma, leggendario, un vero mito, sei corso negli spogliatoi con il volto gonfio di rabbia repressa senza curarti di quello che accadeva in quel momento. SCUDETTO - A Roma più di qualcuno sogna il tricolore, ma Spalletti è più realista: "Noi dobbiamo credere alle due partite con Chievo e Genoa come se fossero quelle con il Porto". Hanno un'idenità ben precisa sviluppata in velocità. "Io ai miei calciatori avevo detto che bisognava vincerle tutte, ce ne mancano due". Caro Francesco, di Roma-Juve non voglio parlare, nemmeno della qualità del gioco, della determinazione e rabbia messa sul campo nello scontro più importante della stagione, quello che mette alla prova il cuore e l'anima insieme. Luciano Spalletti prepara con la massima concentrazione la partita di domani al Bentegodi, fondamentale per mantenere il secondo posto e l'accesso diretto alla Champions League. "Lo scudetto lo vince giustamente la Juventus, che ha fatto grandissimi numeri e gli si riconosce il merito".

La ritengo normalissima. Sono nomi di esperienza, con titoli vinti, che hanno il blasone di poter essere futuri allenatori della Roma.

Infine l'allenatore di Certaldo non si dice infastidito dai nomi che circolano per sostituirlo alla Roma: "Questa è una grande squadra ed è giusto che sia così". Futuro all'Inter? Non ci pensiamo, penso solo al Chievo. Se loro vengono per prendermi il posto mi fa piacere, io devo essere più bravo di loro per mantenerlo. Una delle squadre peggiori nel far girare palla o crossare, ma quando la riconquistano sono tra i migliori a verticalizzare, sono tra i migliori a lanciare e ad andare sulle seconde palle. Guarda il Crotone, che ha perso sempre e poi si sono ricompattati grazie anche al pubblico. Queste sono le partite che ci possono dare la felicità. "Abbiamo lasciato per strada qualche risultato che ci fa male e ci porta tristezza, questa è la partita che li può spazzare via". "Si è meritato quello che gli è stato attribuito". È, sarà ed è stato la leggenda, è il simbolo di questa squadra. Si vede il target della squadra e noi dobbiamo essere bravi a modificare le loro possibilità.

A cosa rinuncerebbe per vedere la Roma campione d'Italia quest'anno? "Noi abbiamo delle tentazioni...rispondo la prossima settimana".

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