Mercoledì, 23 Ottobre, 2019

Russiagate passa nelle mani di Robert Muller, ex capo dell'Fbi

Usa. Russiagate: Trump rischia il posto Russiagate passa nelle mani di Robert Muller, ex capo dell'Fbi
Evangelisti Maggiorino | 19 Mag, 2017, 05:31

La sua fama di uomo ostile alla stampa lo precede e, immaginando che lo staff che nominerà sarà in questo senso fedele, sarà difficile che prima della chiusura delle indagini i giornali avranno qualcosa da raccontare. Già durante le elezioni che hanno portato il magnate miliardario a diventare il nuovo Presidente degli Stati Uniti d'America, battendo la favorita Hillary Clinton, i media avevano avanzato dubbi riguardo la possibilità di ingerenze russe sul controllo di informazioni riservate in campagna elettorale.

Ma i legami con la Russia potrebbero andare ben oltre l'ammirazione personale e le interferenze nella politica interna. Purtroppo, Trump ha dovuto scoprire che, nel breve periodo trascorso dal suo insediamento, i suoi avversari sono divenuti più dei suoi sostenitori.

Tutto ciò succede perché nel 1995 il Congresso lasciò scadere la legge introdotta dopo lo scandalo Watergate del 1974, che mirava a impedire, come accaduto con il repubblicano Richard Nixon, che un presidente licenziasse un procuratore che indagava su di lui.

La conseguenza immediata più importante è il segnale che diversi repubblicani che fino a oggi hanno nascosto la testa sotto la sabbia o si sono detti "preoccupati" senza aggiungere altro, hanno cominciato a reagire.

-Il caso Flynn Barack Obama in un incontro a dicembre con Trump aveva avvisato il futuro presidente sui rapporti di Flynn con il governo russo.

Usa, Rampini su nomina Mueller: "Mossa a sorpresa dagli esiti imprevedibili" Robert Mueller, ai vertici dell'Fbi ai tempi di George Bush e dell'11 settembre, è stato nominato procuratore speciale nell'indagine sul Russia-gate. Anche qui, dopo la smentita iniziale della Casa Bianca, Trump ha ammesso, sottolineando che è suo "assoluto diritto".

La messa in stato di accusa o impeachment è un istituto giuridico col quale si prevede il rinvio a giudizio di titolari di cariche pubbliche qualora si ritenga che abbiano commesso determinati illeciti nell'esercizio delle loro funzioni. Per avviare il processo serve la maggioranza alla Camera dei rappresentanti, che votando per l'impeachment avviano un processo che è poi il Senato a condurre.

Allo stato attuale delle cose, il Congresso, a maggioranza repubblicana, non sta neanche pensando di cominciare a parlare di processare un presidente del proprio stesso partito, all'inizio del suo mandato, ovvero quando può ancora vantare un certo capitale politico. E' proseguita con la rivelazione del Washington Post che il presidente ha fornito al ministro degli Esteri russo informazioni top secret trasmesse agli Usa da un Paese alleato (sarebbe Israele).

Di certo il GOP è fortemente imbarazzato, e i parlamentari dell'elefante stanno cercando in tutti i modi (anche con delle telefonate false) di evitare le domande dei giornalisti. Katie Stockton, capo stratega tecnico per BTIG ricorda che "Il supporto iniziale per dell'S&P500 si trova vicino a 2.340 punti anche se un calo di tale entità non è previsto". Ieri Trump ha assicurato ai suoi sostenitori, accorsi a centinaia a sentire il suo discorso ai cadetti della Guardia Costiera nel Connecticut, che farà "il più grande taglio di tasse della storia".

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