Mercoledì, 13 Dicembre, 2017

Al via il Festival di Cannes 2017 tra star, terrorismo e immigrazione

Amal e George Clooney nel 2016 Amal e George Clooney nel 2016
Machelli Zaccheo | 19 Mag, 2017, 05:02

Il 70° Festival di Cannes porterà nei prossimi giorni sulla Croisette tanti film di qualità (si spera), un mucchio di stelle del panorama hollywoodiano (e non) e la solita carovana di pettegolezzi che da sempre accompagnano la kermesse francese, il giorno di chiusura sarà il 28 maggio.

Il primo a farsi avanti è il nome di uno dei giurati più chiacchierati, Will Smith, dicendosi molto emozionato. Ma non chiamatela nipote, soltanto maestra per la giovanissima bionda attrice che ha lasciato volentieri la scena ad una vera icona del cinema mondiale. Ismael vive con Sandra (Charlotte Gainsbourg), ma a complicare il quadro della sua vita, l'arrivo improvviso di Carlotta ( Marion Cotillard) che é stata sua moglie, scomparsa ventun'anni prima, data per morta, lasciandolo nel lutto. Una celebrazione del cinema d'autore, il mio genere di cinema preferito sia come spettatore ma anche come regista.

Ma qualche giornalista più furbo non manca di scaldare un po' gli animi, cercando di curiosare un po' di più su tutta la questione Cannes e Netflix. E' "la prima azione concreta nata" dopo la firma di un protocollo di intesa tra i presidenti delle Regioni Basilicata e Calabria, Marcello Pittella e Mario Oliverio, per la collaborazione tra le due Film Commission: venerdì i direttori della Film Commission lucana, Paride Leporace, e calabrese, Giuseppe Citrigno, presenteranno anche i contenuti dell'accordo "che si appresta ad essere rinnovato per un nuovo bando di 200 mila euro". Il riferimento è preciso, l'obiettivo certo: nel mirino di monsieur le president ci sono i due titoli prodotti da Netflix, "Okja" di Bong Joo-ho e "The Meyerowitz Stories" di Noam Baumbach, nonché "Wonderstruck" di Todd Haynes, finanziato da Amazon, che il direttore Thierry Fremaux ha messo in concorso contro il parere di tutta l'industria cinematografica francese, per cultura e per legge assai protezionistica.

Ho tre figli, dai 16 ai 24 anni, e al cinema vanno almeno due volte a settimana. A casa mia Netflix non influisce su quanto vadano in sala e cosa guardino.

Chi è stata la regina di stile del Festival di Cannes 2017?

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