Lunedi, 24 Giugno, 2019

Celentano corregge il Papa: "Su Medjugorje forse una svista"

Conferenza stampa di Papa Francesco sul volo aereo Papa Francesco: su Medjugorje, “preferisco la Madonna Madre che non la Madonna capo di ufficio telegrafico”
Machelli Zaccheo | 18 Mag, 2017, 21:04

Molti hanno criticato il fatto che Bergoglio abbia scelto un luogo di apparizioni mariane come Fatima, per mettere in dubbio l'autenticità delle apparizioni che da oltre trent'anni si verificherebbero in Bosnia-Erzegovina. La maggioranza di voti sospensivi e molti dubbi sulla continuazione del fenomeno delle apparizioni dalla fine del 1981 ad oggi. E a Celentano avrebbe dato fastidio soprattutto il riferimento alla "Madonna postina" che in verità il Papa ha riproposto in più occasioni. Entro l'estate 2017 consegnerà i risultati del suo lavoro e il Papa prenderà una decisione.

Distinte le due votazioni riguardanti le prime 7 apparizioni - avvenute tra il 24 giugno e il 3 luglio 1981 - e le successive: nel primo caso 13 su 15 membri della commissione si sono detti convinti del riconoscimento del carattere sovrannaturale delle visioni, confermando lo stato psichicamente non alterato dei ragazzi veggenti e privo di influenze esterne.

Il molleggiato sul suo blog personale si dice infatti convinto che sia tutto autentico e auspica che Papa Francesco, anche segretamente, possa incontrare le veggenti.

Invece, la Congregazione per la Dottrina della Fede guidata dal cardinale Gerhard Müller ha espresso dubbi sul fenomeno e anche sulla relazione della commissione Ruini. La commissione si è pronunciata a favore della fine del divieto di pellegrinaggi organizzati a Medjugorje e ha deciso di procedere con la trasformazione della parrocchia in santuario pontificio.

Sulle accuse alle Ong Francesco ha auspicato che le indagini stabiliscano la verità, non avendo tutti gli elementi per dire la sua.

Celentano esprime la stima che nutre nei confronti del Papa. "Per questo - ha ricordato il Papa alludendo al recente incarico conferito all'ordinario di Varsavia-Praga, monsignor Henryk Hoser - ho nominato un vescovo bravo, bravo come esperienza, per vedere la parte pastorale come va". Il cantante chiude quindi con un invito esplicito: "Sarebbe bellissimo se lei, anche di nascosto, incontrasse le veggenti".

Questa mattina presto il Santo Padre si è recato nella Basilica di Santa Maria Maggiore. Ai quasi 8,5 miliardi di "spese turistiche" tra viaggio e alloggio, vanno aggiunti dal 1981 i circa 3 miliardi di euro generati localmente a vantaggio di ristoratori e commercianti, oltre alle offerte per la Chiesa pari in media a 300 milioni di euro senza contare le donazioni, facendo salire appunto a oltre 11 miliardi di euro il conto finale. Identico discorso si può fare per la tassa di soggiorno, che anziché gli stimati 600.000 euro rende soltanto 40.000 euro, anche se negli ultimi anni si stanno stringendo i lacci fiscali sulle attività economiche locali.

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