Venerdì, 19 Ottobre, 2018

Terremoto: sequestro Coc Norcia, tra 11 indagati sindaco del 2000

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Machelli Zaccheo | 18 Mag, 2017, 20:58

L'inchiesta riguarda il danneggiamento dell'edificio a seguito del terremoto del 30 ottobre scorso, edificio che, dopo le prime scosse telluriche del 24 agosto scorso, era stato appunto eletto quale sede del COC di Norcia e dove di trovavano ospitati molti sfollati al momento del terremoto del 30 ottobre che ha appunto lesionato in maniera grave l'edificio. Gli 11 avvisi di garanzia sono stati notificati ad amministratori comunali, funzionari e tecnici che, nella seconda metà degli anni '90, furono responsabili della costruzione e del collaudo. Lo stesso sindaco Nicola Alemanno, insieme ai suoi concittadini, aveva dormito a lungo nell'edificio, che aveva resistito alle scosse del 24 agosto e che era ritenuto sicuro ai fini antisismici.

Il reato ipotizzato è crollo doloso. Il provvedimento di sequestro è firmato dal procuratore capo Alessandro Cannevale e dai sostituti Gennaro Iannarone e Patrizia Mattei. Attraverso accertamenti tecnici l'indagine dovrà stabilire l'esatta entità dei danni ed eventuali responsabilità.

"Siamo contenti che ci sia la massima attenzione sugli edifici della nostra città". Contattato dal fattoquotidiano.it, Augenti spiega che "sono stati ravvisati ingenti dissesti a vari pilastri, e non a uno soltanto, della struttura", che comunque è rimasta in piedi dopo la scossa del 30 ottobre. "Indagini come questa ci aiuteranno a migliorare e a trovare le soluzioni più idonee ai problemi". "Quella struttura - ha aggiunto - non era 'strategica' per le situazioni d'emergenza". Alemanno ha specificato che nessun membro della attuale giunta è coinvolto nell'indagine.

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