Mercoledì, 20 Novembre, 2019

Chelsea Manning ha lasciato la prigione

WikiLeaks Usa Chelsea Manning è uscita di prigione WikiLeaks, Usa: Chelsea Manning è uscita di prigione
Evangelisti Maggiorino | 18 Mag, 2017, 03:14

Chelsea, che in passato aveva cercato di suicidarsi almeno due volte, si è detta ottimista per il suo futuro e ha ringraziato l'ampio movimento che negli anni l'ha sempre difesa, contro le accuse di chi la ritiene una traditrice.

Chelsea Manning esce dal carcere.

Il gruppo GoFundMe.com, che ha raccolto 138mila dollari in donazioni per consentirle di mantenersi all'uscita di prigione, si è limitato a rendere nota la sua intenzione di stabilirsi nel Maryland, dove risiede la sua famiglia. "Il giorno è finalmente arrivato: tutto quello che mi aspetta è decisamente più importante del passato", sono state le prime parole di Chelsea, che ha ammesso di non avere ancora chiaro cosa farà. Durante la sua permanenza in carcere qualcosa è cambiato per i trans: a giugno del 2016 il Pentagono ha eliminato il divieto per donne e uomini dichiaratamente transgender di prestare servizio nell'esercito, il che ha portato migliaia di soldati e riservisti a venire allo scoperto dichiarando la propria identità di genere.

L'uscita dal carcere di Fort Leavenworth, in Kansas, non si traduce comunque in una fine della sua battaglia legale.

Chelsea Manning è stata arrestata nel 2010, quando era Bradley Manning ed era in una basa americana vicino a Baghdad, in Iraq. "Molti ritengono che con il rilascio l'appello venga a cadere".

Il gesto di Manning ha aperto un'era completamente nuova per la fuga di notizie, precedendo Edward Snowden nel 2013: i suoi documenti hanno fatto salire agli onori delle cronache WikiLeaks e il suo fondatore Julian Assange. Lo conferma a Bbc un portavoce dell'esercito degli Stati Uniti. Dopo quattro anni di campagne da parte di Amnesty International e di altre organizzazioni, poco prima di lasciare la Casa Bianca l'ex presidente Obama aveva commutato la condanna.

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