Domenica, 21 Luglio, 2019

Jolly Nero, comandante condannato a 10 anni e 4 mesi

20170517_164808_9205635B Jolly Nero: comandante condannato a 10 anni di carcere -Foto
Evangelisti Maggiorino | 17 Mag, 2017, 20:23

Condannati anche il pilota del porto di Genova Antonio Anfossi a 4 anni e 2 mesi, il primo ufficiale della Jolly Nero Lorenzo Repetto a 8 anni e 6 mesi e il direttore di macchina della nave, Franco Giammoro, a 7 anni di reclusione. Il giudice ha condannato anche il pilota del porto di Genova, Antonio Anfossi, a 4 anni e due mesi, il primo ufficiale della Jolly, Lorenzo Repetto, a 8 anni e 6 mesi e il direttore di macchina della portacontainer, Franco Giammoro, a 7 anni di reclusione.

L'unico assolto è stato invece Giampaolo Olmetti, delegato della società Messina per l'armamento del cargo. La società è stata ritenuta responsabile del solo illecito amministrativo e ai suoi danni è stata applicata una sanzione di 1 milione e 50 mila Euro. Il crollo della Torre, abbattuta dalla Jolly Nero causò 9 morti e 4 feriti. Non solo: in una delle requisitore, il pm - affiancato in aula in quell'occasione, dal procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi - aveva chiesto che la compagnia Messina venisse commissariata per un anno e pagasse oltre 2 milioni di euro: il commissariamento, secondo quanto spiegato dal pm, era stato chiesto in sostituzione di misure interdittive come la sospensione delle autorizzazioni e delle licenze "questo per evitare rilevanti ricadute sulla occupazione", aveva sottolineato Cotugno.

Alla fine, però, le condanne sono state praticamente dimezzate.

"Avete ammazzato 9 persone, non finisce qui", hanno gridato in aula i parenti delle vittime. Sono le parole di Adele Chiello, la mamma di Giuseppe Tusa, marinaio della guardia costiera, una delle vittime del crollo della Torre Piloti del porto di Genova.

Prime condanne nel processo relativo alla tragedia del Jolly Nero, in cui morirono anche Daniele Fratantonio e Marco De Candussio: 10 anni al comandante della nave.

"I delinquenti sono le società e chi le gestisce - ha detto la donna fuori dall'aula, con una foto tra le mani del figlio - Olmetti è un membro della società, del consiglio di amministrazione". I reati contestati erano, a diverso titolo, omicidio colposo plurimo, crollo di costruzione e attentato alla sicurezza dei trasporti. A seguito di varie denunce della famiglia di una delle vittime, la procura ha aperto altri due filoni di inchiesta a carico dei progettisti e collaudatori della torre e nei confronti di capitaneria di porto e autorita' portuale. Per lui il giudice monocratico Silvia Carpanini ha stabilito una pena di 10 anni e 4 mesi di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici per la stessa durata.

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