Mercoledì, 17 Ottobre, 2018

Sequestrate 13 mila t. proteine animali

Sequestrate proteine animali Sequestrate proteine animali
Machelli Zaccheo | 17 Mag, 2017, 18:51

Carabinieri e doganieri hanno bloccato numerose spedizioni di proteine animali trasformate (P.a.t.) illecitamente esportate verso l'estero e fatte passare, al fine di aggirare i divieti di esportazione previsti dalle disposizioni comunitarie vigenti, quali mangimi complementari o concimi organici.

Intensificare i controlli, su tutti i livelli, per intercettare e bloccare tutti i mangimi vietati e a rischio infezione prima che arrivino negli allevamenti comunitari.

I risultati dell'indagine e i numeri del sequestro sono stati presentati in conferenza stampa congiunta dal Direttore dell'Agenzia delle Dogane della Spezia Maria Cristina Madeddu e dal Comandante dei Carabinieri del NAS Gian Mario Carta, insieme ai funzionari delle Dogane Elvio La Tassa e Francesco Pittaluga. Alle indagini hanno contribuito i veterinari del punto di ispezione frontaliero della Spezia.

A seguito del diffondersi della Bse, più nota come sindrome della "mucca pazza", erano stati introdotti stringenti divieti di esportazione delle proteine animali trasformate, prodotti destinati all'alimentazione degli animali, proprio per evitare il rischio che venissero utilizzate nei Paesi non comunitari per l'alimentazione dei cosiddetti "animali da reddito", bovini, suini, ovini e avicoli le cui carni rientrano nella catena alimentare umana. Le proteine, sotto forma di farine, sono state intercettate tra carichi provenienti dalla Spagna.

Da questo divieto di esportazione restavano esclusi solo i "mangimi composti" destinati all'alimentazione degli animali da compagnia, non utilizzati per l'alimentazione umana.

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