Venerdì, 25 Mag, 2018

Usa, il Washington Post: "Trump ha rivelato informazioni segrete ai russi"

USA, Trump e la montagna di report sulla cyber-sicurezza Trump. Media, presidente valuta una purga alla Casa Bianca
Evangelisti Maggiorino | 16 Mag, 2017, 13:56

Tutto ciò arriva nel bel mezzo della tempesta nata dopo il licenziamento, sempre da parte di Trump, del numero uno dell'FBI James Comey, che stava indagando, appunto, proprio sul cosiddetto Russiagate, cioè i numerosi rapporti e interconnessioni che lo staff di Trump avrebbe avuto con rappresentanti del Cremlino prima, durante e con ogni probabilità anche dopo le elezioni che lo hanno portato alla casa Bianca.

Durante quel colloquio, Trump si è vantato della qualità dell'intelligence che riceve ogni giorno.

La storia nel giro di 26 minuti ha battuto il record di visualizzazioni per secondo - precedentemente detenuto da un altro articolo dei WaPo, quello di David Fahrenthold che, nel pieno della campagna elettorale, raccontava i commenti luridi di Trump a proposito del 'come conquistare una donna', usciti da una registrazione di alcuni anni fa ottenuta dal giornalista.

Il consigliere per la sicurezza nazionale H.R.McMaster ha però negato che Trump abbia rivelato informazioni classificate in quell'incontro, cui ha partecipato: "Hanno esaminato le minacce comuni delle organizzazioni terroristiche, incluse quelle all'aviazione", ha detto al Wp McMaster. I files conterrebbero notizie top secret riguardanti lo Stato Islamico, fornite da un paese terzo che avrebbe ufficialmente chiesto la non divulgazione a terzi. E se la tempistica dell'incontro aveva sollevato perplessita', ora ad essere accusato e' il presidente in persona che si sarebbe perfino "vantato", con i russi, dei dettagli che gli 007 erano stati in grado di fornirgli. "Non hanno discusso di fonti, metodi o operazioni militari". In più è stata corroborata da altre fonti che hanno parlato in successione con New York Times, BuzzFeed ("È molto peggio di quel che sembra", ha detto l'informatore), CNN, Reuters, Wall Street Journal. Secondo i funzionari, il partner non avrebbe autorizzato l'amministrazione statunitense a divulgare tale informazioni alla Russia.

Intanto, mentre alla Casa Bianca i giornalisti stanno facendo la fila davanti all'ufficio del portavoce Sean Spicer per avere una reazione ufficiale, lo scoop del Washington Post è stato confermato a Buzzfeed da due funzionari dell'amministrazione. Duro il commento del leader della minoranza democratica in Senato Chuck Schumer "Rivelare informazioni classificate a questo livello è estremamente pericoloso e mette a rischio le vite degli americani e di quelli che raccolgono informazioni di intelligence per il nostro Paese".

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