Domenica, 18 Agosto, 2019

Crac Etruria, bufera su ministro Boschi: "Chiese a Unicredit di comprarla"

M5s contro Boschi pressioni per salvare Banca Etruria,si dimetta Banche: Rosato, vergognoso attacco M5S a Boschi
Machelli Zaccheo | 13 Mag, 2017, 10:10

Ripensando alla tanto vituperata prima repubblica viene da dire che davvero si stava meglio quando si stava peggio. Infine il caso di Palermo, dove spunta un audio che inguaia il candidato sindaco M5S sui fondi di Addiopizzo. "Adesso è il momento di entrare nel merito - ha commentato Paolo Mieli presentando il libro di De Bortoli - perché, se domani mattina non vedo un'intervista di Ghizzoni su un qualche giornale per spiegare cosa è successo, non penso gran bene dell'ex ad di Unicredit". Lei annuncia querele: "Solo fango".

A confermare è anche Ferruccio De Bortoli.

Maria Elena Boschi è stata accusata da De Bortoli, all'interno del suo libro "Poteri forti (o quasi), per le vicende che riguardano la Banca Etruria".

"Nel caso del ministro Boschi- ha risposto de Bortoli assediato da telecamere e giornalisti- c'era un conflitto di interessi". Immediata la smentita, con minaccia di querela, da parte di Maria Elena Boschi, il cui padre era vicepresidente della banca. "Ghizzoni, comunque, incaricò un suo collaboratore di fare le opportune valutazioni patrimoniali, poi decise di lasciar perdere". Dopo le indagini però non aveva ricevuto alcun avviso di garanzia.

"Subito le dimissioni della ministra Boschi". "La sottosegretaria alla presidenza del Consiglio dei ministri, Maria Elena Boschi, deve delle spiegazioni al Paese e al Parlamento". Se non si dimettera', la costringeremo ancora una volta a venire in aula con una mozione di sfiducia. Vediamo di essere chiari: non ho mai chiesto all'ex AD di Unicredit, Ghizzoni, né ad altri, di acquistare Banca Etruria.

"Ho incontrato Ghizzoni come tante altre personalità del mondo economico e del lavoro - si difende la diretta interessata - ma non ho mai avanzato una richiesta di questo genere". "Sfido chiunque e ovunque - scrive la Boschi - a dimostrare il contrario. E il Pd debba prendere esplicitamente le distanze da questa commistione malata tra politica e affari", dichiara in una nota il deputato di Mdp Arturo Scotto. "La misura è colma, non ne possiamo più" si legge in un post dal titolo 'Lo scandalo Unicredit e la banca di papà Boschi #boschidiccilaverita', firmato M5s. E questa volta al coro delle dimissioni si sono aggiunti i Democratici e Progressisti, gli scissionisti del Pd. Ma un conto è occuparsi di una cosa, un altro fare richieste.

Quella di De Bortoli, soprattutto nel centrosinistra, è una penna pesantissima e i rapporti molto cordiali per diversi mesi tra il direttore e l'ex premier, Matteo Renzi, avvalorano la sua tesi.

Compatto invece il Partito Democratico nella difesa di Maria Elena Boschi, che fa quadrato attorno all'ex ministro attaccando invece il Movimento 5 Stelle, con il tesoriere Bonifazi che annuncia anche lui azioni legali contro Grillo.

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