Lunedi, 14 Ottobre, 2019

Playoff Nba, San Antonio passa a Houston e vola in finale Ovest

I risultati della notte: San Antonio si porta sul 3-2 contro Houston San Antonio batte Houston all'overtime: ora è 3-2 Spurs
Cacciopini Corbiniano | 12 Mag, 2017, 22:10

Nella notte della NBA di giovedì 11 maggio 2017 si è disputata una partita, gara 6 delle semifinali della Westerm Conference tra i Houston Rockets ed i San Antonio Spurs. Non basta a Houston la tripla doppia di James Harden (33 punti, 10 rimbalzi, 10 assist), che si fa stoppare da Manu Ginobili sul possesso decisivo. San Antonio si affida a Leonard e Ginobili e riesce a ristabilire la parità nel finale del quarto, chiudendo poi sotto solo di un punto prima dell'ultima sirena (86-85).

All'inizio del terzo quarto, quando ci si aspetterebbe che la reazione di Houston arrivi quasi rabbiosa, l'attaco sistematico di San Antonio continua a martellare gli avversari, e Simmons tiene a bada Harden come nessuno aveva fatto durante questa stagione; dopo 30 minuti di gioco gli Spurs sono avanti 69-43. Dopo aver perso Tony Parker per il resto dell'annata, per la rottura del tendine del quadricipite, San Antonio ora è con il fiato sospeso per Kawhi Leonard. Stanotte ha lottato contro le pale dei mulini che nel pitturato degli Spurs gli negavano ogni visione, facendolo finire a 3/11 dal campo: "potenza" di un solo, apparentemente semplice cambio di quintetto nella gara decisiva. Grazie a Aldridge, a Simmons, alle invenzioni di Patty Mills, ancora direttore d'orchestra titolare, al talento senza tempo di Pau Gasol, straordinaria spalla (10 punti, 11 rimbalzi, 5 assist, 3 stoppate) del ritrovato Aldridge. Proprio Beverley (7-4-4 e solo 2 falli), di solito la faccia feroce dei Rockets, è rimasto innescato senza esplodere mai, impossibilitato dal dominio Spurs a creare, anche solo con un tentativo di rissa, qualsiasi scintilla con cui invertire i destini della gara.

L'ULTIMO ATTO - Gara-6 non ha avuto storia.

Il team di Popovich si è rivelato più forte di tutto. I californiani hanno pagato, invece, la contro-prestazione di James Harden.

La panchina degli Spurs ha totalizzato 28-28-13, quella Rockets, di solito assai produttiva ma privata di Gordon e dotata di Anderson, 17-12-1.

Ma, nonostante l'assenza di Kawhi, i San Antonio Spurs giocano una partita praticamente perfetta, soprattutto nella metà campo difensiva. Il miglior marcatore di Houston è Ariza con 20 punti, seguito da Capela con 15 punti e 12 rimbalzi. Il 31enne è stato determinante in una serie in cui ha trovato poca opposizione in area, vista l'abitudine di Houston ad utilizzare assetti agili, e dopo una gara1 da incubo Aldridge ha viaggiato a 21.8 punti e 9.2 rimbalzi di media.

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