Giovedi, 21 Novembre, 2019

Maxi rogo in un deposito di plastica a Pomezia, colonne di fumo

Maxi rogo in un deposito di plastica a Pomezia, colonne di fumo Maxi rogo in un deposito di plastica a Pomezia, colonne di fumo
Evangelisti Maggiorino | 07 Mag, 2017, 17:29

"L'Asl ha precisato che nella giornata odierna è "necessario limitare al minimo gli spostamenti soprattutto verso l'area colpita dall'incendio" e attenzione anche in cucina: "lavare bene frutta e verdura che siano state esposte alla nube tossica e che siano di propria produzione".

Il fumo ha invaso la carreggiata causando grossi disagi sulla strada provinciale. Lo ha detto il direttore generale della Asl Roma 6 Narciso Mostarda, sull'incendio di Pomezia. Nessun ferito, al momento non risultano coinvolti centri abitati. La colonna di fumo non sta creando problemi alla viabilità della via Pontina, mentre questa mattina il traffico delle arterie in direzione Ardea e Pomezia è andato in tilt. Su Twitter i vigili del Fuoco hanno comunque invitato la popolazione a "non aprire le finestre delle abitazioni".

La procura di Velletri ha aperto un'inchiesta sul rogo divampato in un deposito di plastica a Pomezia e procede per incendio colposo.

Il comune di Pomezia ha disposto la chiusura delle scuole e di tutte le strutture industriali o produttive che si trovano nel raggio di due chilometri ed emanato l'invito per un accurato lavaggio dei prodotti alimentari prima del consumo visto che la zona è anche ad alta vocazione agricola.

La circolare dell'Asl Rmh diffusa in queste ore a seguito dell'incendio del sito di stoccaggio dei rifiuti dell'EcoX di Pomezia è chiaro: in tutti i Castelli Romani per motivi di salute pubblica dovranno essere tenute le finestre chiuse.

Non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell'aria dai dati raccolti dalla rete di monitoraggio dell'Arpa Lazio.

Fumo e nube nera sono quindi ancora molto intensi.

La sindaca di Roma Virginia Raggi, a quanto si apprende, è in Campidoglio in contatto con Arpa, Protezione Civile, Polizia Locale e Polizia Città Metropolitana per monitorare la situazione della nube.

Sarebbero divampate da un ammasso di rifiuti accantonati tra un capannone e l'altro le fiamme che hanno avvolto stamani lo stabilimento di una ditta privata di trattamento e smaltimento di materiali in plastica e carta.

"Fiamme sotto controllo", annunciavano alle 18 i vigili del fuoco, spiegando che per l'incendio di Pomezia sono ancora al lavoro 37 persone e 12 mezzi antincendio.

Altre Notizie