Mercoledì, 24 Luglio, 2019

Incendio, a Roma Sud "meglio chiudere le finestre"

Roma: a fuoco deposito di rifiuti industriali, enorme nube nera Incendio in deposito sulla Pontina, si teme per nube tossica
Evangelisti Maggiorino | 07 Mag, 2017, 11:49

Misure di sicurezza per la salute dei cittadini in 21 comuni tra il litorale romano e i castelli romani. E c'è preoccupazione per quello che potrà trasportare.

Intanto, "dall'analisi dei dati non emergono superamenti dei limiti imposti per la qualità dell'aria dalla normativa vigente". Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha convocato il Coc (Centro Operativo Comunale) per monitorare la situazione, e invita i residenti a chiudere le finestre "come rimedio contro il cattivo odore", sottolineando però il fatto che dall'Arpa non sono arrivati inviti di questo genere. Si trovano alla interno del deposito per smassamento e raffreddamento della "Eco X", l'azienda di stoccaggio di rifiuti in cui si era sviluppato l'enorme rogo. Il fascicolo d'inchiesta, aperto dal procuratore Francesco Petri potrebbe presto passare dall'ipotesi di "rogo colposo" a quella di "disastro ambientale".

I vigili del fuoco hanno lavorato per tutta la notte e sono ancora impegnati per spegnere il vasto incendio divampato ieri mattina.

In attesa che si possa fare chiarezza sulla reale entità dell'impatto ambientale provocato dalla nube levatasi nel cielo di Pomezia, partono le polemiche sui controlli, che un comitato di cittadini avrebbe inutilmente chiesto. "Se dovesse essere confermata la presenza di materiali in amianto, i danni sarebbero irreversibili, con miliardi di fibre che hanno ormai contaminato il territorio e che semineranno malattie".

Agenpress - Il Codacons chiede alla Procura di Velletri e alle autorità competenti di disporre il sequestro precauzionale di tutte le produzioni agroalimentari presenti nella zona interessata dall'incendio scoppiato ieri sulla via Pontina. "Noi ritiriamo i rifiuti dai centri commerciali ed è assolutamente falso che ci sia amianto sul tetto visto che è di cemento". Al momento si confermano nessun ferito o intossicati da fumo.

A Pomezia sono pochissime le persone che si azzardano ad uscire di casa, a causa dell'odore acre dell'aria dovuto al devastante e chissà quanto pericoloso incendio di rifiuti alla Eco X. Assaltate le farmacie per l'acquisto di mascherine, evacuato stamane anche l'Outlet di Castel Romano.

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