Martedì, 17 Settembre, 2019

MotoGP Jerez, FP1: Pedrosa è il più veloce sul bagnato, Rossi sedicesimo

Marquez teme la pista di Jerez: «Circuito favorevole alle Yamaha» Gp Spagna, Rossi: "Non mi aspettavo a Jerez da leader"
Cacciopini Corbiniano | 05 Mag, 2017, 13:29

La pioggia caduta copiosa e che ha caratterizzato anche le FP1 della classe Moto3, ha fatto si che i piloti entrassero in pista con pneumatici rain, ricordiamo anche che da quest'anno non sono più disponibili le gomme intermedie Michelin. Prima di raccontare qualche curiosità sulla pista di Jerez ricordiamo gli appuntamenti in programma per questo quarto evento del Calendario della Motogp 2017: si comincerà come la solito questo venerdì con le prime due prove libere del Gp di Spagna 2017 a cui sarà possibile assistere in diretta data l'assenza di fusi orari tra Spagna e Italia. "La Yamaha di Maverick Vinales chiude la top-10 con un gap di 0,9", mentre Valentino Rossi è solo 16°.

"È un circuito che conosco molto bene, perché ai tempi della 125 e della 250 si facevano tanti test qui. Siamo solo alla quarta gara e sara' molto difficile mantenere questa posizione, ma mi godo il momento", spiega il pilota Yamaha. "Sono felice di non aver riportato delle lesioni - dice lo spagnolo - Abbiamo inoltre dimostrato che abbiamo il potenziale per lottare per la vittoria in ogni gara e questo mi motiva anche in vista di Jerez". Io penso a me, cerco di guidare meglio, di utilizzare tutti i turni per sfruttare la mia esperienza e mettere a posto la moto per essere più a posto la domenica. "Ho fiducia comunque, devo concentrarmi nei week-end e cercare di fare sempre il massimo".

"Vengo da tre ottimi risultati -sottolinea- e l'anno scorso qui abbiamo avuto un ottimo weekend, riuscendo a centrare una vittoria importante. E soprattutto a fare delle belle gare, che è il mio obiettivo". Ha il fiato sul collo del compagno di squadra Vinales, ma il circuito gli calza a pennello: non a caso qui ha già vinto sette volte. Tutti i piloti sono difficili da superare all'ultima curva ed e' anche difficile arrivare insieme a loro. A otto giri dal termine Rossi ha poco meno di 2 secondi di margine, ma Jorge cala e il 46 giallo riesce a incrementare il proprio vantaggio mantenendo la leadership della corsa fin sotto la bandiera a scacchi.

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