Martedì, 25 Giugno, 2019

Rossi a Jerez da leader,qui e'un piacere

Jorge Lorenzo Ducati 2017 Rossi a Jerez da leader del mondiale: "Non me lo sarei mai aspettato"
Cacciopini Corbiniano | 05 Mag, 2017, 12:06

La lunghezza totale è di 4423 metri, disseminati con 8 curve a destra, 5 a sinistra e un rettilineo di poco più di 600 metri. "Sarà difficile lottare in quella situazione". Da ricordare inoltre, che l'ormai famosa carcassa anteriore più rigida in configurazione 2016 tanto richiesta da parecchi piloti, non sarà resa disponibile nemmeno qui, ma verrà testata soltanto il lunedì dopo la gara. Invitati per l'occasione due miti del Circus, Angel Nieto e Giacomo Agostini. Tutti i piloti sono difficili da superare all'ultima curva ed e' anche difficile arrivare insieme a loro.

Quale luogo migliore per centrarlo, questo obiettivo, che Jerez, la sua seconda casa, dove con il successo dell'anno passato ha raggiunto il record di nove successi: "Qui inizia. non direi il campionato vero, ma di sicuro il periodo migliore, quello in cui bisognerebbe riuscire a stare davanti". Dopo i test invernali solo Rossi e Iannone ci avevano detto di non trovarsi bene con le gomme e che avrebbero voluto una gomma più rigida, ma essendo solo due piloti non ci siamo mossi. "Anche nei test a Le Mans non abbiamo fatto grosse modifiche e la M1 andava abbastanza". A Jerez si parte oggi con le prime prove libere in vista della gara di domenica (qui tutti gli orari per seguire l'evento in TV). "Più fiducia, ma non cambia molto, bisogna solo concentrarsi per fare il massimo". Tornare in Europa significa avere piste diverse e più corte. Non siamo ancora al 100%, ma piano piano stiamo lavorando bene per arrivarci.

Il circuito di Jerez è stato spesso luogo di duelli all'ultimo sangue, come le tante lotte all'ultima curva, spesso protagonista di incidenti e polemiche, come successe anche a Rossi nel 2005, quando in curva 13 superò il suo rivale Gibernau: "Sfide all'ultima curva?"

Lo spagnolo della Honda ha messo a segno dunque la sua prima vittoria stagionale in America nel weekend del 21-23 aprile, precedendo il pesareseValentino Rossi e il compagno di squadra Daniel Pedrosa. Cercheremo di fare bene anche qui, e di tirare fuori il massimo potenziale dalla nostra moto. "Sono già contento di tutto ciò che ho conquistato fin adesso". Mi ci vorrà più tempo del previsto per adattarmi alla Ducati, ma quantomeno riusciamo sempre a fare qualche passo in avanti e quindi resto fiducioso.

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