Martedì, 25 Giugno, 2019

Monaco-Juventus, Allegri: "Arrabbiato con Pjanic, Buffon è il numero uno al mondo"

Allegri Monaco-Juventus, Allegri: “Non sarà un impegno facile, serve concentrazione”
Cacciopini Corbiniano | 05 Mag, 2017, 10:51

Così Massimiliano Allegri in conferenza stampa alla vigilia della semifinale di andata di Champions League contro il Monaco, a Montecarlo. Si può ancora fare meglio tecnicamente spostando il gioco da una parte all'altra, siamo stati bravi a fermare le loro ripartenze, la partita è stata molto difficile come lo sarà al ritorno.

Parole di elogio anche per l'eterno Buffon: "Anche in questa serata si è dimostrato decisivo, una delle sue parate decisive, sullo zero a zero, ci ha poi aperto la strada al vantaggio su una ripartenza". Per noi è importante che abbia segnato questa doppietta perché ai centravanti pesa un pochino quando non segni per un po di gare: siamo molto felici”. La sua Juventus, forse non bellissima ma tremendamente cinica e camaleontica, concorre per un triplete che è sempre più vicino. In questa partita invece è tornato a fare il grande goleador che è, anche grazie a delle scommesse che ha con me e con Chiellini. Ci incontreremo con la società, ma in questo momento non abbiamo tempo, abbiamo altro cui pensare. Voglio fare i complimenti a tutti, i ragazzi stanno facendo una stagione importante che può diventare straordinaria. "Cuadrado in panchina? Con Khedira fuori avevo bisogno di un giocatore di marcatura come Barzagli che ha fatto una partita straordinaria". "Sono qui per dimostrare di valere questo livello - dice il portiere alla centesima presenza juventina in Champions - e il mio obiettivo è far dire a tutti, quando smetterò, che è stato un peccato che io non giochi più". Con Pjanic sono molto arrabbiato perché ha le qualità per diventare uno dei tre centrocampisti più forti al mondo ma ogni volta che perde palla diventa una tragedia. Dani Alves è in crescita, all'inizio è stato fermato da un infortunio che ne ha rallentato l'inserimento, doveva conoscere i compagni, il calcio italiano e ora è diventato molto più concreto, ha giocato due palloni sui Higuain da regista.

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