Venerdì, 22 Novembre, 2019

Giornata mondiale della 'Libertà di Stampa', Italia solo al cinquataduesimo posto

LA CAMPANIA IN SIT-IN AD AVERSA PER LA GIORNATA MONDIALE DELLA LIBERTA' DI STAMPA Aversa sit in per la Libertà di Stampa
Evangelisti Maggiorino | 05 Mag, 2017, 02:26

La libertà di stampa e la libertà di espressione sono elementi fondanti della democrazia, contribuiscono a rendere le società stabili, inclusive e resilienti e possono contribuire ad allentare le tensioni e a contenere i conflitti - aggiunge -. Un giornalista che non scrive la verità, che non si guarda intorno, che non ha il coraggio di denunciare, non è solo una persona che semplicemente non sta facendo il proprio dovere nei confronti dell'opinione pubblica, ma avrà anche la responsabilità di portarsi sulla coscienza i dolori, le sopraffazioni e le ingiustizie subite dalle migliaia di cittadine vittime delle mafie, del malaffare, della corruzione.

L'assemblea generale dell'ONU ha dichiarato il 3 maggio la Giornata mondiale della libertà di stampa per evidenziare l'importanza della libertà di stampa e ricordare ai governi i loro doveri per far rispettare l'articolo 19 della dichiarazione universale dei diritti umani e celebrare l'anniversario della dichiarazione di Windhoek, sui principi della stampa libera, emessi da giornalisti africani nel 1991.

La WPFD rappresenta anche l'opportunità per promuovere azioni concrete e iniziative finalizzate a difendere la libertà della stampa ma soprattutto è un'occasione per valutare la situazione della libertà di stampa nel mondo. Una nuova emergenza evidenziata nell'ultimo rapporto mondiale della Federazione internazionale dei giornalisti (Ifj) - che denuncia pesanti intromissioni nella vita privata delle professioniste in Perù e in Turchia -, in una ricerca voluta dal Consiglio d'Europa svolta in 47 Paesi. Per Amnesty International la Turchia è la più grande prigione al mondo per i giornalisti.

Ad Aversa è avvenuta l'aggressione ai giornalisti Lidia e Christian De Angelis lo scorso 25 aprile, quando un gruppo di giovani ha iniziato a inveire contro i due fratelli, lanciando accuse a tutta la categoria, prima di passare alle vie di fatto sotto gli sguardi dei passanti che non sono intervenuti. La nostra credibilita' - ha concluso Lorusso - nasce dal raccontare tutto ai cittadini senza condizionamenti.

"I giornali devono essere scomodi".

Conclude: "I giornalisti vanno, però, salvaguardati ogni giorno". Attualmente in Turchia sono in carcere circa 160 giornalisti.

E' così: c'è chi può denunciare le minacce ed i sopprusi e chi ci rinuncia perchè in realtà lo Stato non sempre riesce a dare la giusta tutela. La modella indossa, oltre alla creazione, anche un bavaglio che vuole essere, nell'intenzione dello stilista, una provocazione e una denuncia contro le limitazioni imposte alla stampa e contro le minacce subite dai giornalisti. Ecco perché il 3 maggio 2017 è giusto festeggiare la scalata della classifica ma con moderazione che la strada verso la piena libertà di stampa è ancora lunga e tortuosa.

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