Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Clamoroso Galliani intercettato: ecco le parole shock su Agnelli e la Juventus!

Preziosi Galliani Diritti tv, pm: Galliani costituì un'associazione a delinquere
Cacciopini Corbiniano | 04 Mag, 2017, 17:35

I tre, si legge nell'imputazione, avrebbero "costituito, organizzato e gestito una associazione a delinquere finalizzata a commettere una serie indeterminata di delitti, tra i quali turbativa d'asta, autoriciclaggio, truffa aggravata, ostacolo alle funzioni di vigilanza (della Covisoc, ndr), evasione fiscale e comunque tutti quei reati di volta in volta necessari per governare i processi di sfruttamento dei diritti" tv del calcio "con l'impossessamento di denaro che avrebbe dovuto, in un corretto regime concorrenziale, entrare nelle casse della Lega Calcio e quindi, pro quota, nelle casse delle società che vi aderiscono". E' questa la tesi della Procura di Milano secondo cui i due dirigenti avrebbero fatto parte assieme ad altre persone di "un'associazione a delinquere in grado di interporsi fin dal 2009 tra le squadre di calcio, cui spettano gli ingenti benefici della commercializzazione in Italia e all'estero dei diritti audiovisivi (stimabili in non meno di 1.5 miliardi all'anno) e il mercato, per appropriarsi illecitamente e clandestinamente di una fetta consistente di questi".

INCHIESTA INFRONT, COINVOLTI GALLIANI E PREZIOSI: LE INTERCETTAZIONI - Diverse telefonate sono state intercettate: per i pm non emerge solo la rivalità sportiva, ma anche la condivisione di strategie comuni per il perseguimento di interessi economici e la loro tutela.

"Allora - dice l'ex ad del Milan - stasera Preziosi (il presidente del Genoa, ndr) va alla cosa della Gazzetta e attaccherà Agnelli". E Bogarelli: "Ma a parte che è impazzito, penso che sia proprio fuori di testa".

Se da un lato i pm hanno impugnato la decisione del gip, Galliani riguardo a un suo coinvolgimento nell'inchiesta ha dichiarato di essere "sereno e tranquillo", in quanto non è indagato.

"Le intercettazioni? Ero vicepresidente di Lega, era normale che parlassi con l'advisor", si è infine giustificato Galliani. In merito alle intercettazioni, nell'atto vengono citate in particolare due conservazioni tra Adriano Galliani e Marco Bogarelli, che stigmatizzano il presidente della Juventus, Andrea Agnelli.

" Io la botta gliela do, io voglio star concentrato, la botta sarà nella ripartizione dei diritti televisivi, lì gli darò la botta. adesso chiamo Enrico che dice sempre che bisogna parlare con Agnelli". Bogarelli: "eh, bravo". Galliani: "fai un po' di casino anche tu". E ancora Galliani: "adesso faccio un po' di casino" Bogarelli: "eh, bravo" . Da queste si apprende che Adriano Galliani, rifererendosi ad Andrea Agnelli, disse: "Adesso la deve smettere questo signorino".

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