Domenica, 18 Agosto, 2019

Monaco, Jardim: "Voglio vincere! La A? Mi piace"

Mbappè del Monaco i gol in Champions League Mbappe Monaco
Cacciopini Corbiniano | 03 Mag, 2017, 08:56

Domani, mercoledì 2 maggio 2017, allo stadio Louis II di Monaco, la Juventus affronta la squadra di casa per la semifinale d'andata della Champions League 2016/17. Nonostante la differenza di storia e palmarès, era infatti difficile fare un pronostico sul doppio derby di Madrid prima della schiacciante vittoria dei blancos. L'unico allora già in campo (ma con la maglia del Parma) era Gigi Buffon, che adesso vede nel baby monegasco il pericolo pubblico numero uno.

"E' stato acquistato per migliorare la squadra e il potenziale offensivo". A lui il compito di garantire muscoli ed equilibrio: al suo fianco Fabinho (23), che può giocare anche da terzino (lo scorso anno è stato a lungo trattato dal Napoli, ora piace all'Inter) oppure il più esperto João Moutinho.

Jardim conferma modulo e uomini che lo hanno portato fino alle semifinali. I bianconeri hanno dimostrato di avere le carte in regola per vincere la competizione, ma anche noi abbiamo tutto ciò che serve per batterli e faremo di tutto per arrivare in finale.

La caratteristica principale dei francesi di quest'anno è senza dubbio l'incredibile prolificità. Il Monaco ha fatto moltissimi gol e ha vinto tante partite segnando anche nel finale.

Questa è la prova della sua grande flessibilità tattica.

Dall'altra parte, Buffon e compagni hanno subito solo 2 reti. "Il Monaco merita rispetto", ha detto ieri Chiellini a France Football -, Lemar, Mendy, Mbappé e Bakayoko sono eccellenti. Sulla fascia, vista la probabile assenza di Sidibé recentemente operato di appendicite, dovrebbe giocare Almamy Touré, più difensivo rispetto a Dirar. Ha giovani e anziani, il suo attacco è il migliore d'Europa', ha sentenziato l'ex ferroviere di Piombino, che ha profetizzato tempi duri per la Vecchia Signora in Champions.

"La Juve è diversa dalle squadre che abbiamo incontrato fino ad oggi". Se Bonucci e Chiellini riusciranno a neutralizzare i due attaccanti monegaschi, i piemontesi potranno colpire in contropiede sfruttando i buchi sulle fasce (i terzini spingono tanto insieme alle ali, faticando poi a rientrare) e l'inevitabile calo fisico di un calcio molto dispendioso in termini di energie. Sta facendo un'annata importante.

Inolte, crediamo che questa volta il muro bianconero cadrà, perchè il Monaco gioca ritmi più elevati del Barcellona e della stessa Juventus. Unico neo, l'assenza nel cuore della mediana di Khedira che, ammonito a Barcellona, salterà l'andata per squalifica. Bisognerà essere molto attenti e non allungarsi troppo, perché i francesi potrebbero farci male. In poche parole: sarà la Juventus a essere nell'occhio del ciclone nel caso in cui le cose dovessero prendere una brutta piega.

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