Lunedi, 22 Luglio, 2019

Primarie Pd, Orlando contesta i numeri finali

Pd, a Milano al voto anche nei bar Pd, il giorno delle primarie si vota dalle 8 alle 20
Evangelisti Maggiorino | 02 Mag, 2017, 16:59

E' Matteo Renzi il vincitore delle primarie del PD, l'ex premier vince nettamente la partita contro gli sfidanti, Andrea Orlando e Michele Emilano incassando una larga maggioranza con oltre il 70% delle preferenze. Emiliano ha quindi annunciato: "Ci costituiremo formalmente nei prossimi giorni, quello di ieri per noi è un successo, pochi mesi fa non esistevamo e il segretario Renzi ieri lo ha riconosciuto con senso di correttezza e di lealtà". Anche alla luce della scissione e delle nuove minoranze interne, quella di Andrea Orlando e quella di Michele Emiliano, sconfitti alle primarie. Grazie a tutte le amiche e gli amici che lavorano nel governo del Paese a iniziare da Gentiloni, a cui va tutto il sentimento della nostra vicinanza e amicizia. "Ci attendiamo molto da tutti voi che lavorate nel governo e lavoreremo al vostro fianco con molta convinzione".

Che da fiducia al Nostro Partito. Qualche conferma potrebbe esserci, come per Ernesto Carbone, David Ermini, Matteo Ricci, mentre Renzi potrebbe non abbandonare il progetto abbozzato prima che si aprisse la stagione congressuale di coinvolgere nella gestione del partito alcuni giovani sindaci, quando si era ipotizzato l'ingresso di Ciro Bonaiuto (Ercolano), Davide Galimberti (Varese), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria). "Anche in Liguria abbiamo riscontrato una grande partecipazione a queste primarie - prosegue Vattuone - emerge un risultato chiaro che ci rafforza in vista delle amministrative dell'11 giugno". "Nessuna rivincita perché abbiamo il compito storico di non lasciare l'Italia nella palude". "Bravo Renzi - scrive Macron su twitter - anche lui 'in cammino'". Ma soprattutto, cosa più importante, specialmente in un periodo critico come quello attuale economico, sociale e di valori che stiamo attraversando. Una squadra che in queste settimane si è arricchita del contributo originale delle ragazze e dei ragazzi di "Generazione Y". La riforma elettorale, chiarisce il sottosegretario Maria Elena Boschi, "non è responsabilità esclusiva del Pd, occorre che tutte le forze politiche siano responsabili". "Il vero trionfo della democrazia è andare a votare alle elezioni", ha aggiunto Di Maio. Lavoreremo con lealtà per questo obiettivo. Nel giorno dei disordini che hanno portato all'annullamento del voto di Nardò, è stata Gallipoli a decidere la sfida a fovore di Emiliano che ha ottenuto il 45,3 per cento. I comitati Renzi di Cosenza, dal canto loro, hanno denunciato "gravissime irregolarità al Seggio di Quattromiglia di Rende: si sono presentati infatti studenti fuori sede muniti di una falsa registrazione telematica". "Insieme, cerchiamo di cambiare l'Europa con tutti i progressisti", scrive il candidato all'Eliseo che questa mattina, privatamente, aveva già rivolto i suoi auguri a Renzi per la vittoria alle primarie.

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