Sabato, 20 Luglio, 2019

Presidenziali Francia, Marine Le Pen copia il discorso di Fillon

AGF                       Parigi Emmanuel Macron in campagna elettorale per le elezioni presidenziali francesi 2017 alla Bercy Arena AGF Parigi Emmanuel Macron in campagna elettorale per le elezioni presidenziali francesi 2017 alla Bercy Arena
Evangelisti Maggiorino | 02 Mag, 2017, 15:12

Il giornale francese di sinistra Libération ha scritto che quello che doveva essere un discorso chiave per la seconda fase del voto elettorale è invece diventato "un motivo di ridicolizzazione per gli utenti dei social media".

Anche il manager della campagna di Le Pen, David Rachline, ha rigettato le accuse di plagio dicendo che le citazioni sono da considerarsi piuttosto una forma di tributo a Fillon, i cui elettori hanno "apprezzato molto" il discorso di ieri della candidata del Front National.

Ebbene, sì. È un clamoroso caso di plagio quello del discorso a Villepinte (Parigi): interi paragrafi di un discorso pronunciato il 15 aprile dal candidato dei Republicains al primo turno, Francois Fillon, sono stati ripresi parola per parola. "Le frontiere delle Alpi, verso l'Italia nostra sorella e, al di là, l'Europa centrale, balcanica e orientale". "E' infine una voce singolare rivolta a tutti i popoli del mondo". C'è chi ha manifestato stupore per una corrispondenza così sfacciata e c'è anche chi ha ricordato che anche Emmanuel Macron, l'altro candidato alla presidenza ancora in corsa, ha copiato in passato delle espressioni di François Hollande. Le Pen: "La Francia è anche un insieme di valori e di principi tramandati di generazione in generazione, come parole chiavi".

Mentre si moltiplicano le ipotesi di una manomissione, di un colpo basso, o di un'incredibile svista, lo staff della Le Pen - in particolare il suo vice Florian Philippot - continua a insistere sulla "strizzatina d'occhio fatta di proposito a un passaggio emozionante di un discorso sulla Francia".

Fillon aveva anche detto che se uno straniero impara il francese "qualche volta pagando molti soldi, in Argentina o in Polonia, se esistono delle liste d'attesa per iscriversi all'Alliance française di Shanghai, di Tokio, del Messico, o al liceo francese di Rabat o di Roma, se Parigi è la prima destinazione turistica mondiale, è perché Parigi non è solo una potenza industriale, agricola o militare".

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