Sabato, 21 Aprile, 2018

Usa-Corea del Nord, difficile soluzione diplomatica. Trump: possibile 'grande' conflitto

Cina, monito a Usa e Corea: ''il pericolo di guerra è grande'' La Cina lancia un monito al mondo: pericolo di guerra devastante
Evangelisti Maggiorino | 29 Aprile, 2017, 17:49

Parole inaspettate anche per Kim Jong-un: non è assolutamente un pazzo, ma un giovane uomo che a 27 anni ha ereditato un governo difficile e impegnativo, il presidente spera che possa farsi guidare dalla 'razionalità' nelle sue prossime scelte. Come avviene spesso, la Corea del Nord non l'ha confermata né commentata. Il presidente degli Stati Uniti, in una lunga intervista a Reuters, ha avvertito che il conflitto contro il regime di Pyongyang è un'ipotesi concreta, anche se vorrebbe che si risolvesse tutto con la diplomazia. "Ci hanno confermato di aver chiesto di non condurre altri test nucleari", ha detto il segretario di Stato parlando con Fox News, aggiungendo che Pechino ha inoltre informato gli Usa di aver riferito a Pyongyang che se continuerà con i test nucleari "la Cina imporrà sue sanzioni".

Intanto, la portaerei Uss Carl Vinson e il suo gruppo d'attacco sono impegnati in manovre congiunte con gli aerei della Air Self Defense Force, l'Aeronautica nipponica, nelle acque a sud del Giappone. "Non ci sono cambiamenti nelle clausole di base", ha dichiarato il ministero della Difesa in un comunicato: in base all'accordo sulla presenza militare americana il Sud fornisce il territorio per il sistema Thaad e le relative infrastrutture e l'America deve pagare per il dispiegamento il funzionamento, ha spiegato il dicastero.

La sua reazione inusualmente moderata fa parte della sua strategia di fare pressione sulla Cina affinchè intervenga su Pyongyang per porre fine alle sue ambizioni nucleari e scongiurare un intervento militare che gli Usa potrebbero materialmente permettersi ma che avrebbe conseguenze imprevedibili.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in occasione dei suoi 100 giorni alla Casa Bianca, non esclude la possibilità di un "conflitto grande, grande con la Corea del Nord", a causa del programma nucleare e missilistico di Pyongyang. "Penso che Xi Jinping ci stia provando con forza. E' una brava persona, è davvero un brav'uomo e sono arrivato a conoscerlo molto bene". L'aggressività della Corea del Nord è tornata ad essere un tema rilevante dopo l'elezione di Donald Trump e l'uso di una retorica molto più dura da parte della sua amministrazione, ma non ha mai smesso di essere un problema. Bastano in effetti queste poche domande per lasciar intendere quanto scatenare ora una guerra contro la Corea del Nord, più che improbabile, sarebbe più che altro una mossa decisamente poco astuta.

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