Sabato, 19 Ottobre, 2019

La mossa della Le Pen: "Mi sospendo dalla presidenza del Front National"

Operai per Marine Le Pen, giovani e professionisti per Emmanuel Macron Francia al ballottaggio: chi sono i due sfidanti ei loro programmi economici
Evangelisti Maggiorino | 28 Aprile, 2017, 16:56

Macron, nato e cresciuto ad Amiens, aveva in programma oggi un incontro con gli operai della fabbrica Whirlpool, che si oppongono anche con un picchetto alla chiusura e alla delocalizzazione in Polonia. Marine Le Pen "non ha capito come funziona il Paese". Soltanto ciò basterebbe per far cadere la sottilissima maschera dietro la quale lo avevano celato: ministro dell'Economia con Hollande presidente e Valls premier, ha firmatola "legge sul lavoro" contestata con scioperi e barricate.

Confortato da sondaggi che lo danno al secondo turno con il 62-64% delle intenzioni di voto, accusato da varie parti di prendere poco sul serio la minaccia Le Pen, il candidato del movimento En Marche! ha respinto le critiche di Hollande dichiarando di non avere bisogno di lezioni da nessuno e tramite il portavoce, Benjamin Griveaux, ha fatto notare che solo la sua "campagna positiva" ha permesso di evitare che il Fronte Nazionale arrivasse in testa al primo turno.

Alla fine, tra meno di quindici giorni, Macron potrà pure diventare Presidente dei Francesi ma tutto potrà dire tranne che il merito sarà stato suo, tant'è che Holland in più occasioni ha cercato di farglielo capire perchè ha paura di quella che potrebbe essere una svolta pericolosa per la Repubblica. "Io ho passato un'ora e mezzo con i sindacati, senza giornalisti - ha detto - la signora Le Pen e' arrivata qui per dieci minuti a favore di telecamere solo perchè sapeva che io sarei venuto", ha aggiunto. "La sua lunga storia, i suoi metodi, i legami con gruppi estremisti ovunque in Europa, ma soprattutto le conseguenze che avrebbe l'applicazione del suo programma sulla vita del nostro Paese".

Anzi, secondo quanto riferito a Bloomberg da Thomas Guenole, professore di politica all'istituto Sciences Po di Parigi, nel suo intervento Macron ha commesso l'errore di festeggiare già come se fosse stato eletto all'Eliseo, e "poi non ha trovato di meglio da fare che andare a celebrare con i suoi". I dati dicono che Le Pen ottiene risultati molto migliori tra chi guadagna meno di 2 mila euro al mese e Jean-Luc Mélenchon, il candidato di sinistra che ha portato a casa il 19,6% dei voti al primo turno grazie al voto dei più giovani e dei meno abbienti, si è sinora rifiutato di consigliare di votare per l'uno o l'altro candidato, lasciando libera scelta al suo elettorato. "Cerco di risolvere i problemi, non di strumentalizzarli", ha detto Macron. Consapevole che dopo aver convinto (senza che gli opponessero alcuna resistenza) i partiti, ora dovrà convincere anche i loro elettorati, Macron ha accettato la sfida.

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