Mercoledì, 19 Giugno, 2019

Fabrizia Di Lorenzo: espulso fiancheggiatore strage Berlino

Fabrizia Di Lorenzo: espulso fiancheggiatore strage Berlino ​Terrorismo, un arrestato e uno espulso a Brindisi: «In contatto con l'attentatore di Berlino»
Esposti Saturniano | 28 Aprile, 2017, 14:10

I poliziotti della Digos di Brindisi hanno accertato la totale adesione all'ideologia dello Stato Islamico del 27enne e di un altro membro della cellula residente a Berlino, il 22enne Soufiane Amri, marocchino, espulso dall'Italia. Le attività tecniche hanno permesso di riscontrare il loro percorso di radicalizzazione religiosa e la disponibilità a compiere atti violenti, anche con il sacrificio personale, in diversi scenari operativi.

Un imprevisto sciopero dei vettori marittimi greci, tuttavia, li ha costretti a soggiornare, la notte del 4 dicembre, presso una struttura alberghiera del capoluogo marchigiano dove la Polizia di Ancona li ha sottoposti a controllo. Il 19 gennaio scorso tutti i membri del gruppo sono stati deferiti alla DDA di Lecce per il reato di "associazione con finalità di terrorismo internazionale". I due erano in procinto di partire per la Turchia.

Ecco alcuni stralci dei dialoghi intercettati tra Lutumba Nkanga, durante la sua permanenza al CPR di Restinco, e parte del gruppo che percorreva la tratta balcanica: "Un fratello è stato preso"; "Assalam Alaikum Akhi dì alle Barbe devono via, dice il fratello, sta diventando troppo pericoloso"; "Del secondo gruppo uno è stato preso". L'operazione ha riguardato anche il cittadino marocchino Soufiane Amri, espulso dall'Italia e anch'egli residente in Germania, in passato in contatto con l'attentatore di Berlino. Qui sono stati avviati gli accertamenti della Digos che hanno portato all'esecuzione del fermo, poi convalidato dal gip che ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'uomo si trova attualmente detenuto in un carcere italiano.

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