Martedì, 17 Settembre, 2019

Lufthansa non è interessata ad acquistare Alitalia

Alitalia: Etihad, delusi da no a referendum, supportiamo decisione cda (RCOP) Delrio: “Se Lufthansa è interessata per noi niente preclusioni”
Esposti Saturniano | 27 Aprile, 2017, 22:29

Una certa cautela nell'approcciare anche se solo potenzialmente una situazione come Alitalia è più che comprensibile. Quali sono i rischi per chi ha già acquistato un biglietto Alitalia? Il ceo di Intesa Sanpaolo si è detto "molto dispiaciuto dell'esito del referendum perche' gli investitori sia italiani che internazionali sono stati un unicum che non solo hanno fatto investimenti finanziari ma hanno investito sulla crescita infrastrutturale". Lufthansa, riferiscono fonti del gruppo tedesco, non intende dare seguito a speculazioni e rumours pubblicati oggi sulla stampa.

Ma non basterà questo no. Anche se solare, lampante e mastodontico è il perché di questo no a comprare Alitalia che viene, e non può che venire oggi da chiunque abbia occhi per vedere e testa per capire. "Viviamo una fase di emergenza e non c'è questa consapevolezza", ha aggiunto Boccia.

Basta? Non basta: ha dodicimila dipendenti che a stragrande maggioranza si sono detti indisponibili a piani di ristrutturazione aziendali, hanno regalato un "vaffa" ai loro stessi sindacati, perseguono e sono convinti che lo Stato italiano manterrà in piedi e pagherà il conto Alitalia. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Prendendola a costo zero. Non abbiamo un piano B e non compete a noi farlo. Il capogruppo Pd in Commissione Industria alla Camera Benanati, ipotizza un intervento "non dello Stato direttamente, ma di aziende pubbliche potrebbe essere una via".

Luigi Di Maio ritiene che si debba partire da un nuovo piano industriale.

Tra le ipotesi, è chiaro che la liquidazione con una cessione separata dei diversi asset, è quella che costerebbe di più in termini di posti di lavoro e lascerebbe senza prospettive migliaia di lavoratori, soprattutto tra il personale di terra. Infatti a suo tempo Alitalia e la politica che le faceva corona respinsero Klm e poi Air France.

All'inizio di maggio ci si attende la nomina di tre commissari, che al momento potrebbero essere: Enrico Laghi;Aristide Police o Stefano Ambrosini.

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