Venerdì, 19 Luglio, 2019

Emiliano provoca Orlando: come hai fatto a resistere con Renzi?

25 aprile, gli orlandiani Pepe e Iavarone: Primarie Pd, Orlando: “Contro destra e populisti, al lavoro per cambiare prospettiva”
Evangelisti Maggiorino | 27 Aprile, 2017, 18:01

Più che il detto, è il non detto la notizia del tanto atteso confronto a Sky tra i candidati alle primarie del Pd. Tanti i temi affrontati: la crisi di Alitalia, l'immigrazione, la patrimoniale e l'eventuale introduzione in Italia, in maniera unilaterale, della web tax. "Sostenitori di Renzi che si sono adoperati per tempo per la sua fruizione". Il pericolo sta proprio qui, che riproponendo una forma partito di questo tipo il partito diventi una chiesa chiusa, lontana dalla società e dai veri problemi dei cittadini. Perderebbero il posto poche centinaia di persone, questo sì. Ed occorre anche per il popolo della sinistra, spesso incerto e disorientato, fare finalmente delle scelte coraggiose e non già come chi in Francia scende ora in piazza al grido " né con la Le Pen né con Macron", che a noi italiani rievoca tristemente vecchie, ipocrite e pavide equidistanze. Ma nell'opinione pubblica e in politica non ha suscitato scalpore. Le sedi di voto a Bologna città pubblicate sul sito Pd bolognese per queste primarie sono infatti 41, contro le 46 del 2013. A cominciare da Orlando che in consiglio dei ministri ha votato tutto insieme a me. "A lui è andata peggio, io ho saltato solo la campagna elettorale". Avevo anche una foto di Salvador Allende.

Tra i principali temi discussi anche quello del raddoppio dell'aeroporto di Fiumicino, che ha visto l'intervento del Comitato Fuori Pista. L'età minima per votare è 16 anni.

DOMANDE INCROCIATE - "Come hai fatto a resistere al governo con lui?", chiede Emiliano a Orlando, tra le risate della platea. Abbiamo bisogno di costruire un nuovo centrosinistra, di cui un Pd forte e plurale sia il perno.

Attacca subito Renzi, sorteggiato per la prima domanda.

Le operazioni di voto inizieranno alle ore 8.00 e termineranno alle ore 20.00. "Sei disposto a sostenere chi vince?", chiede Renzi. Del resto il calcolo è facile, alla municipalità abbiamo preso circa seimila voti quando i candidati erano i vicini di casa degli elettori, difficile coinvolgerli su nomi così distanti.

APPELLO FINALE - "Siamo l'unico partito che non decide su un blog e non seleziona a Arcore". Parlare di legge elettorale e riforma costituzionale con me è evocare una ferita: ho perso il mio incarico perché volvevo un sisema molto più semplice dell'attuale, con il ballottaggio, con meno politici e poltrone. Questa è una grande opportunità, non spaventatevi se Renzi in questi 1000 giorni non è stato perfetto. "Mi rivolgo ai delusi, agli arrabbiati, ai perplessi, a chi in questi anni non si è sentito riconosciuto: venite e fate del Pd lo strumento per affermare le vostre speranze", dice Orlando.

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