Sabato, 17 Agosto, 2019

Alitalia commissariata, torna in vendita

Referendum Alitalia ultime ore per il voto in gioco il futuro dell'azienda   
                       
                
         Ieri alle 18:38 Referendum Alitalia ultime ore per il voto in gioco il futuro dell'azienda Ieri alle 18:38
Esposti Saturniano | 27 Aprile, 2017, 16:25

I rumors in questi ultimi giorno post-referendum portano nuove voci su interessamento di Lufthansa per la compravendita di Alitalia, il che non guasterebbe di certo e andrebbe nella direzione sperata dal governo ("o vendita o liquidazione"). "Rammarico e sconcerto per l'esito del referendum... che mette a rischio il piano di ricapitalizzazione della compagnia", hanno dichiarato congiuntamente il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti. Il consiglio di amministrazione della compagnia aerea di bandiera, riunitosi nella giornata di ieri, ha avviato l'iter per il commissariamento. Per Gentiloni "sulla questione Alitalia bisogna dire la verità, l'ho già detta prima, lo dico anche adesso: non ci sono le condizioni per una nazionalizzazione di Alitalia". Alitalia tenderebbe a effettuare il maggior numero di voli (specialmente in un periodo favorevole come quello estivo) per incassare il più possibile: ma - questo è innegabile - le certezze sono più solide nelle prossime 2-3 settimane (ci sono coperture finanziarie sufficienti per garantire i voli) rispetto ai prossimi 2-3 mesi.

Infine, a proposito alla domanda sul perché i dipendenti Alitalia non si fidano di nessuno, il ministro Calenda ha risposto: "Da un lato vengono da 20 anni di averle viste tutte, dall'altro lato l'idea che è stata fatta circolare da un pezzo di sindacato che poi alla fine paga pantalone". Per fortuna, aggiungiamo noi; salvare la vita delle persone con un sussidio è meglio che tenere in vita un'azienda fallita e senza più prospettive di fronte a concorrenti molto più grandi o molto più agili. "Alitalia è indebolita dall'esito del referendum e i concorrenti non faranno regali". "Bisognerebbe essere in grado di stare sul mercato per competere". Per molti politici, l'avvicinarsi delle elezioni è un ideale bis del 2008: anche allora si decise in campagna elettorale il no alla cessione dallo Stato ad Air France, per dare Alitalia invece ai "capitani coraggiosi" italiani.

Ma ora Alitalia non volerà più?

"È un problema che si è creato nel tempo e che penso sia molto difficile risolverlo ora - gli fa eco un altro viaggiatore con la famiglia al completo mentre è alle prese con il self-check in -Pur non essendo un addetto ai lavori credo che la compagnia, per correre ai ripari, dovrebbe dedicare anche maggiore attenzione al lungo raggio; laddove non c'è la concorrenza delle compagnie low-cost". Se invece a tagli razionali verrà abbinata la ricerca di margini di manovra per rilanciare l'offerta ai possibili clienti la compagnia potrà ancora avere un futuro.

"Mi aspetto il peggio - è il commento di un anziano passeggero romano in partenza per Milano - Perchè temo si vada verso il fallimento, mi dispiace per i dipendenti e per tutti noi italiani, perchè avremo un servizio di qualità in meno".

Agenpress - Il governo sta cercando di gestire il caos Alitalia. Serve l'intervento del Governo stesso, delle banche che possano sostenerlo tramite l'ingresso della Cassa depositi e prestiti.

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