Martedì, 22 Ottobre, 2019

Le prospettive dopo il risultato del primo turno delle presidenziali francesi

Antifascisti in piazza contro il voto democratico Francia: Bizzotto (Lega), popolo con Marine Le Pen, poteri forti con Macron
Evangelisti Maggiorino | 27 Aprile, 2017, 16:21

"Un voto si merita, si conquista", ha tuonato il presidente, preoccupato che 'En Marche!' prenda la situazione sottogamba. La risposta alle vostre richieste non e' quella di sopprimere la mondializzazione, quando Le Pen dice che bisogna abbandonare la globalizzazione io dico che questa non e' la soluzione. Cambiare all'interno o all'esterno delle vecchie coordinate, ma comunque cambiare: è questo il messaggio che giunge forte anche dal voto francese.

Anche dal punto di vista sociologico l'elettorato francese è polarizzato: gli elettori di Macron sono al 34% dirigenti e appartengono alla classe media; il 17% viene dalle classi meno agiate; per l'elettorato frontista le cifre si invertono, il 13% sono dirigenti e il 36% appartiene alla classe meno abbiente. Nel mirino due roccaforti del Front national, ad Amiens, nel Nord-est, dove incontrerà i lavoratori minacciati dai piani di delocalizzazione in Polonia, e poi ad Arras e al Pas-de-Calais dove la Le Pen è arrivata in testa al primo turno. Il dossier Whirlpool ha quindi assunto un carattere di particolare emblematicità (come fu per esempio nel 2012 quello del sito ArcelorMittal di Florange).

'Scegliere la Francia', 'Choisir la France', è il nuovo slogan scelto da Marine Le Pen, candidata dell'estrema destra al ballottaggio delle presidenziali francesi, svelato oggi, che sostituisce il precedente 'Rimettere la Francia in ordine'. Le proteste dei lavoratori della Whirlpool, mobilitati da mesi e da alcuni giorni in sciopero, sono diventate un simbolo della rabbia operaia del nord della Francia, già duramente colpito dalla chiusura di altre fabbriche importantissime in zona: quella della Goodyear nel 2014 (quasi 1200 persone licenziate), Continental (683 impiegati nel 2010) e Sapsa-bedding (143 impiegati nel 2015).

Macron parla di riformare l'Europa, cosa a mio avviso impossibile finché ci sarà il dualismo Commissione e Parlamento. Siccome non è venuto ci siamo detti che forse si era scordato e gli abbiamo mandato una lettera per avvisarlo che saremmo stati a Parigi, dove con tutti gli agenti di sicurezza sarebbe stato tranquillo, non avrebbe avuto problemi a parlare con noi.

"Andrò in tutti i territori minacciati da fratture sociali" ha detto Macron ad Arras, per nulla intimidito. Proprio come ha fatto il candidato del Partito socialista Benoit Hamon. Secondo me quest'Italia, con questa mentalità, è destinata a un lento e ineluttabile declino, che durerà molto tempo e ci farà uscire dal novero dei paesi avanzati.

"Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare" recita un antico detto. Ma cosa sta succedendo nella fabbrica dell'azienda statunitense Whirlpool ad Amiens, nel nord della Francia? Dopo l'esito del voto di domenica e il passaggio al secondo turno di Le Pen, la commissione Esteri della Camera bassa del parlamento russo si era invece ufficialmente congratulata con la candidata augurandole di vincere il ballottaggio.

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