Lunedi, 22 Luglio, 2019

Milano: aggrediti i militi di "Strade sicure"

Milano extracomunitari aggrediscono le forze dell'ordine in Stazione Centrale Tensione in Centrale, un agente contuso
Esposti Saturniano | 22 Aprile, 2017, 15:00

Folle caos verso le tre di venerdì pomeriggio in piazza Duca d'Aosta, davanti alla stazione Centrale di Milano, teatro di un incredibile parapiglia che ha coinvolto almeno un centinaio di ragazzi - quasi tutti immigrati che stazionano fuori dallo scalo ferroviario -, uomini dell'arma e polizia locale.

Due militari sono rimesti leggermente feriti nel cercare di riportare la calma.

A quel punto il militare ha reagito e, con l'aiuto dei carabinieri, ha bloccato il giovane, che è un africano di venticinque anni.

"In Stazione Centrale è avvenuta l'ennesima aggressione con il marchio di balordi stranieri, questa volta ai danni di militari, in mimetica e col mitra, e carabinieri". Ma è proprio il sindaco Beppe Sala a replicare: "Abbiamo di nuovo la dimostrazione che, se l'attenzione deve essere massima, le nostre forze dell'ordine agiscono e reagiscono bene: l'aggressore è stato neutralizzato e alla fine c'è stato un happy end". Mentre gli altri se ne andavano, il 25enne ha dato in escandescenze spaccando bottiglie per terra, fino a quando è stato immobilizzato e portato via. Durante questo intervento sono rimasti contusi anche se in modo lieve, un carabiniere e uno dei militari 'Strade sicure'.

Neanche l'arresto, però, è servito a calmare il venticinquenne, che nonostante fosse già stato messo nell'auto ha continuato ad opporre resistenza, aggredendo i carabinieri. Ha urlato, inveito, cercato di toccare il fucile del soldato, 22enne, impegnato nell'operazione "Strade sicure" ed è stato invitato ad allontanarsi.

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