Martedì, 16 Luglio, 2019

Bonus Asilo Nido 2017: al Via le Agevolazioni

Bonus asili nido, in Gazzetta Ufficiale approda il Decreto Buono Nido, Arriva il Bonus di mille euro l'anno per i bimbi nati dal 2016
Esposti Saturniano | 22 Aprile, 2017, 10:40

Arriva a conclusione l'iter normativo per l'ufficializzazione del Bonus Nido, ora pubblicato in Gazzetta Ufficiale insieme al DPCM 17 Febbraio 2017 che ne detta le regole. Il decreto del presidente del consiglio dei Ministri è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 18 aprile. Il Bonus Nido era già previsto, in linea di principio, nell'ultima Legge di Bilancio all'art.

Il beneficio consiste in un buono annuo di mille euro, "parametrato per ogni anno di riferimento a undici mensilità, da corrispondere, in base alla domanda del genitore richiedente, per far fronte al pagamento della retta relativa alla frequenza di asili nido pubblici o asili nido privati autorizzati", precisa il decreto.

Il buono potrà essere utilizzato, previa richiesta, dai genitori per pagare le rette di asili nido pubblici e privati frequentati da bambini nati o adottati dal 1°gennaio del 2016. Specifica il Decreto che "il contributo è erogato dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale tramite un pagamento diretto, con cadenza mensile, al genitore richiedente, fino a concorrenza dell'importo massimo della quota parte mensile, dietro presentazione da parte dello stesso genitore della documentazione attestante l'avvenuto pagamento della retta per la fruizione del servizio presso l'asilo nido pubblico, o privato autorizzato, prescelto". Il bonus è erogato dall'Inps.

I genitori richiedenti, conviventi con il figlio, devono possedere i seguenti requisiti: avere la cittadinanza italiana (oppure di uno Stato membro dell'Unione europea ovvero, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, un permesso di soggiorno di lungo periodo ex art. 9 d.lgs. n. 286/1998); avere la residenza in Italia.

Il bonus non è cumulabile con il voucher baby sitting né con con la detrazione fiscale del 19% sugli oneri di iscrizione in asili nido sostenuti dai genitori fino ad un massimo di 632 euro. Chi invece intende avvalersi dell'incentivo per le cure a domicilio del proprio figlio, è tenuto alla "presentazione da parte di quest'ultimo di un'attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta, sulla scorta di idonea documentazione, che attesti, per l'intero anno di riferimento, l'impossibilità del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica". Al contempo, viene istituito anche un beneficio per l'assistenza domiciliare per i bambini affetti da gravi patologie.

QUANDO PRESENTARE DOMANDA - Per ciascun anno, a decorrere dall'anno 2017, le domande possono essere presentate entro il 31 dicembre e il beneficio è erogato nel limite di spesa indicato, secondo l'ordine di presentazione telematica delle domande.

C'è un però un vincolo: il buono sarà riconosciuto entro un limite massimo di 144 milioni di euro l'anno per il 2017, 250 milioni di euro per il 2018, 300 milioni per il 2019 e 330 milioni di euro annui a decorrere dal 2020.

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