Martedì, 15 Ottobre, 2019

Real-Bayern, la stampa estera condanna Kassai: "Scandalo, rapina, truffa"

Real Madrid retroscena Ancelotti “Rapporto con Perez cambiato a causa di Bale” Real Madrid retroscena Ancelotti “Rapporto con Perez cambiato a causa di Bale” Getty
Acerboni Ferdinando | 22 Aprile, 2017, 06:20

Il Bayern recupera Lewandowski al centro dell'attacco, mentre nel Real Zidane schiera Isco nel tridente d'attacco al posto di Bale. L'obiettivo numero uno della stagione del Bayern sfuma nuovamente, la - forse - favoritissima al trono d'Europa saluta anzitempo la compagnia, prima portata fuori strada dall'irruenza dei propri elementi, a partire dal doppio giallo di Javi Martinez nella gara d'andata, poi, nel tentativo di rimettersi in carreggiata, spinta nuovamente a terra da fischi senza alcun senso.

Poi per una volta Sergio Ramos da salvatore si è trasformato in vittima sacrificale del destino, con l'autogol che l'ha trasformato in antieroe dei galacticos. Nel supplementare è ancora l'ineffabile Kassai a lanciare il Real Madrid convalidando il gol del 2-2 di Ronaldo in fuorigioco. Le aree sono intasate (moltissimi i tentativi dal limite) e per spezzare l'equilibrio si cerca quasi solo di far leva su iniziative dei singoli, ne risulta un match vivace ma spezzato nel ritmo. Non sono bastati i tempi supplementari a decidere una partita finita 4-2 per i blancos, con il relativo passaggio del turno di Cristiano Ronaldo e compagni. Le cose sembrano mettersi bene per la squadra di Ancelotti, che invece resta in dieci per l'espulsione di Vidal per una seconda ammonizione inesistente. Per qualche minuto pure la pagina Wikipedia di Kassai viene modificata, indicando l'arbitro come "l'MVP di Real-Bayern". Un nervosismo che si potrebbe quasi tradurre con "Sempre a loro", parafrasando un giovane portiere furioso all'uscita dallo Juventus Stadium.

Oltre al Real fa festa anche l'Atletico di Simeone, al quale - dopo il successo per 1-0 all'andata - è bastato l'1-1 in casa del Leicester per accedere alla semifinale. Nel primo tempo le Foxes partono subito all'attacco e dopo venti minuti sfiorano anche il vantaggio con Okazaki.

Altre Notizie